Vaccino covid docenti e Ata, Cisl Scuola: “Meno di 100 mila i non vaccinati”. Entro il 20 agosto Regioni forniranno a Figliuolo i dati reali

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Scade domani, venerdì 20 agosto, il termine fissato dal commissario straordinario per l’emergenza Francesco Figliuolo in cui le Regioni dovranno fornire i dati reali dei vaccinati fra il personale scolastico. Tuttavia, la Cisl Scuola fornisce delle stime che vedrebbe meno di 100 mila i docenti e Ata senza vaccino.

Al netto delle persone fragili, è al di sotto delle 100mila unità il personale scolastico senza vaccino o che, pur senza motivi specifici, ha deciso di non effettuarlo“.

Sarebbe dunque questa una stima ufficiosa condotta dalla segretaria della Cisl Scuola, Maddalena Gissi, sulla base di una proiezione. “Aspettiamo quali saranno le cifre ufficiali – aggiunge – ma dai numeri odierni bisogna sicuramente sottrarre le persone guarite dal Covid, quelle fragili che non possono farlo e i precari che non sono in ruolo“.

Anche Antonello Giannelli, presidente ANP, a Timeline su SkyTg24,  pone l’accento sul fatto che da domani si “saprà esattamente qual è la percentuale di personale scolastico vaccinato“. E quindi anche non vaccinato.

Il numero uno ANP, a tal proposito si dice fiducioso, in vista del rientro a scuola: “si riparte meglio dell’anno scorso, non c’è alcun dubbio. L’arma determinante è quella del vaccino e un dato è certo: abbiamo una percentuale molto elevata di personale scolastico vaccinato e una percentuale molto elevata di ragazzi con almeno una inoculazione e comunque in aumento molto rapido, quindi sicuramente guardiamo al futuro con maggiore tranquillità“.

Ricordiamo che i dati delle vaccinazioni del personale scolastico rappresentano una sorta di giallo di queste ultime settimane: i dati forniti dal report settimanale della struttura commissariale indica una copertura vaccinale per insegnanti e personale Ata intorno all’80% ma è stato assodato che (lo stesso Giannelli lo ha segnalato in precedenza) sarebbero moltissimi i non registrati. Tanto che, lo stesso Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi ha indicato la cifra 90% come quella più fedele.

Per evidenziare la discrepanza si prenda in considerazione i dati della Sicilia: poche settimane fa la Regione ha pubblicato una circolare in cui viene registrato come l’81,4% del personale docente e non docente ha già ricevuto almeno una dose del vaccino anti Covid-19. Se si confrontano i dati forniti dalla struttura commissariale c’è una grossa differenza, ovvero in questo caso si parla di poco più del 56%.

Proprio per mettere fine ai dubbi e alle incertezze, nelle settimane scorse Figliuolo ha inviato le Regioni a fornire i dati provenienti dalle loro anagrafi vaccinali per avere il quadro preciso e completo.

Ricordiamo che è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto legge con le misure per il ritorno in classe previsto per settembre.

Nel provvedimento è inserito l’obbligo di green per docenti e Ata a partire dal 1° settembre.

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