Ritorno in classe, “Il 70% degli studenti vaccinati o rinvieremo apertura anno scolastico”. De Luca lancia l’allarme

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“Dobbiamo completare la vaccinazione della popolazione studentesca per evitare di tornare di nuovo alla didattica a distanza e per riuscire, finalmente quest’anno e dev’essere una priorità per tutti noi, a mandare a scuola in presenza i ragazzi. Dobbiamo completare la campagna di vaccinazione fino all’immunità di gregge e lo faremo, anche a costo di ritardare l’apertura dell’anno scolastico”.

Così il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca.

“È evidente che, se non si raggiunge un’immunità di gregge – ha aggiunto De Luca – ci sarà di nuovo la necessità della didattica a distanza. Dipende solo da noi e dal nostro senso di responsabilità riuscire ad avere l’immunizzazione almeno del 70% della popolazione studentesca. Utilizziamo queste giornate di luglio, l’ultima settimana di agosto, poi vedremo ad agosto quando far cominciare l’anno scolastico in base al livello di vaccinazione che avremo”.

Ma se l’obiettivo è tornare tutti a scuola in presenza, è chiaro che dobbiamo completare la campagna di vaccinazione fino all’immunità di gregge. E lo faremo, anche a costo di ritardare l’apertura dell’anno scolastico, per evitare di avere classi nelle quali magari, non avendo un tasso di immunizzazione sufficiente, abbiamo per metà studenti in presenza e per metà studenti che fanno didattica a distanza. Sarebbe un disastro e dobbiamo evitarlo in maniera assoluta”, ha concluso De Luca.

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