Vaccino Covid-19, Zampa: “Bisogna imporlo ai docenti, è una questione di buon senso”

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Ieri, domenica 27 dicembre, è partita la campagna di vaccinazione in tutta Europa, anche in Italia. Tramite le parole della sottosegretaria, Sandra Zampa, emerge, con tutta la sua forza, il tema dell’obbligatorietà.

Ci sono molti operatori sanitari che lavorano nel settore pubblico che sono titubanti nell’effettuare la vaccinazione. Secondo la sottosegretaria alla Salute, Sandra Zampa “per chi opera nell’ambito della salute il vaccino deve essere precondizione all’assunzione”.

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Il tema dell’obbligatorietà, però, riguarda anche gli insegnanti. Ecco cosa dice a riguardo l’esponente del Partito Democratico: “Lo affermo da tempo. Chi lavora nel pubblico e a contatto con il pubblico ha una responsabilità maggiore, per questo abbiamo inserito alcune categorie di dipendenti statali tra le prime per le vaccinazioni. Non mi riferisco solo al personale sanitario, parlo anche degli insegnanti: è una questione di buon senso. Prima della pandemia, abbiamo istituito l’obbligo delle vaccinazioni per i bambini in età scolare, senza le quali non sarebbero appunto stati ammessi a scuola. Non vedo perché non si dovrebbe pensare anche al Covid, soprattutto per gli insegnanti. Nel contratto di lavoro pubblico lo metterei come precondizione per l’assunzione”.

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