Vaccino covid -19, si prova ad accelerare. Boccia: “Percorso per uscire dall’emergenza entro l’estate”

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Potrebbe esserci un’accelerata sulla somministrazione del vaccino anti covid. E’ quanto emerso dal vertice fra Governo e Regioni a cui ha partecipato anche il commissario straordinario Domenico Arcuri.

Siamo secondi nella vaccinazione dietro solo alla Germania, abbiamo tutte le capacità per accelerare. Il piano sarà incrementato man mano che Ema autorizzerà gli altri vaccini”. È quanto ha detto il ministro della Salute Roberto Speranza, a quanto si apprende, nel corso della riunione tra governo e regioni convocata dal ministro degli Affari Regionali Francesco Boccia, con il commissario Domenico Arcuri sulla campagna di vaccinazione.

Tutte le Regioni stanno facendo sui territori un intenso lavoro per attuare il piano nazionale messo a punto dal commissario per la campagna di vaccinazione, noi restiamo sempre al loro fianco disponibili per fornire tutto il supporto necessario. Con l’impegno di tutti abbiamo avviato un percorso che ci porterà a uscire gradualmente dall’emergenza entro l’estate. Lo ha detto, il ministro degli Affari regionali Francesco Boccia nel corso della riunione tra governo e regioni sulla campagna di vaccinazione.

Per la somministrazione del vaccino Pfizer (modello Freeze) il commissario manderà 1.500 medici/infermieri a integrazione dei 3.500/800 già operativi nelle singole regioni (suddivisione che avverra’ in base alla popolazione). Per la somministrazione dei vaccini moderna e johnson&johnson (modello Cold) il fabbisogno di personale lo copre tutto il commissario“. Sono, a quanto si apprende, le comunicazioni fatte dal commissario Domenico Arcuri alle Regioni, durante il vertice sul vaccino anti Covid. “Sono stati selezionati non medici e infermieri già in servizio ma quelli in quiescenza e i laureati non ancora occupati. Nei limiti si evitano eccessive mobilita’ tra regioni Al momento abbiamo e’ stato presentato un programma con 5,9 milioni di vaccinati entro fine marzo, 13,7 per aprile, 21,5 milioni entro fine maggio e si puo’ completare la vaccinazione volontaria entro agosto. Questo programma senza Astrazeneca e con i vaccini attualmente disponibili e autorizzati. Quando arriverà l’autorizzazione del vaccino Astrazeneca si modifica il piano potenziandolo ulteriormente. Entro il 7 gennaio sara’ comunicato l’elenco del personale individuato per regione alla Agenzie per il lavoro (sono 5 divise per aree territoriali, in base al numero di popolazione) e a partire dal 20 i primi candidati saranno disponibili”.

Il personale scolastico attende il proprio turno

Ricordiamo che, in base al calendario previsto, il personale scolastico dovrebbe comunque iniziare la vaccinazione anti covid a partire da aprile e dovrebbe concludersi entro il mese di settembre.

Orizzonte Scuola ha anche condotto un sondaggio per capire la disponibilità degli utenti a sottoporsi al vaccino: alla rilevazione, hanno partecipato in totale 10.445 utenti: di questi 8421 hanno espresso parere favorevole alla vaccinazione, quindi oltre l’80% del totale.

Di contro, i contrari al vaccino anti covid alla fine sono stati 1391, ovvero circa il 13% del totale.

Vaccino Covid-19, il calendario mese per mese: da aprile il personale scolastico

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