Vaccino covid-19, perchè per docenti e Ata il meno efficace? Scoppia la polemica

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Scoppia la polemica in merito al vaccino covid-19 AstraZeneca, destinato a docenti e Ata: al momento, sembra avere questo vaccino un’efficacia del 60% e sono tantissimi gli utenti che non si sentono sicuri di questa prospettiva.

Nei prossimi giorni, in anticipo rispetto alle previsioni, partirà la somministrazione del vaccino covid-19 per il personale scolastico under 55. Le dosi saranno quelle prodotte da AstraZeneca e saranno somministrate secondo un calendario stabilito a livello regionale.

Ma i dubbi sono tanti in merito al vaccino destinato a docenti e Ata: infatti, si stima che l’efficacia del vaccino di AstraZeneca è del 60 per cento contro il 90-95 per cento degli altri due ora disponibili, Moderna e Pfizer-Biontech.

A confermare ciò anche il direttore scientifico dello Spallanzani e componente del Comitato tecnico scientifico Cts, Giuseppe Ippolito, che però invita a concentrarsi sul fatto che “non c’è tempo per aspettare quello ideale. Il virus corre e bisogna proteggersi. La scienza ha fatto un miracolo...”.

Le reazioni dei nostri utenti sui social sono state tantissime: “Ma perché il meno efficace agli insegnanti che sono costretti a stare in aule con tanti alunni e che quindi corrono più rischi degli altri?”, chiede una lettrice, così come un’altra: “Visto che è meno efficace va somministrato ai docenti perché ritenuta una categoria non a rischio ma somministratelo ad una categoria meno esposta ai contatti!”

Che vuol dire meno efficace ma utile!!! Io mi faccio un vaccino perché è efficace non deve essere utile per fare cosa? Numeri…..ma vaiiiii io non lo faccio ,voglio il vaccino efficace perché non sono di serie B“.

Il diritto alla salute e alla sua tutela non va in saldo, né conosce cittadini di serie A e cittadini di serie B. Giocare sulla pelle di intere categorie professionali considerate sovraffollate e potenzialmente non indispensabili mi fa rabbrividire! No grazie, passo“.

Vaccino Covid-19, con AstraZeneca priorità per docenti e Ata: il quadro regione per regione. AGGIORNATO con Toscana

Vaccino Covid-19, tutte le info utili

La Fase 1 e 2 puntano ad abbassare la letalità, mentre 3 e 4 mirano a contenere la diffusione del virus.

Le 4 fasi della campagna di vaccinazine sono così composte:

Fase 1: operatori sanitari e socio-sanitari, ospiti Rsa e over 80.
Fase 2: persone da 60 anni in su, persone con fragilità di ogni età, gruppi sociodemografici a rischio più elevato di malattia grave o morte, personale scolastico ad alta priorità.
Fase 3: personale scolastico, lavoratori di servizi essenziali e dei setting a rischio, carceri e luoghi di comunità, persone con comorbidità moderata di ogni età.
Fase 4: popolazione rimanente.

Vaccino Covid-19, le info utili su AstraZeneca

Cos’è il vaccino COVID-19 AstraZeneca e per cosa si usa?
Il vaccino COVID-19 AstraZeneca è un vaccino per la prevenzione della malattia da coronavirus 2019 (COVID-19) indicato nelle persone di età pari o superiore a 18 anni.  Il vaccino COVID-19 AstraZeneca è costituito da un altro virus (della famiglia degli adenovirus) che è stato modificato per contenere il gene per la produzione di una proteina da SARS-CoV-2. Il vaccino COVID-19 AstraZeneca non contiene il virus stesso e non può causare COVID-19. Informazioni dettagliate su questo vaccino sono disponibili nelle informazioni sul prodotto, che includono il foglio illustrativo .

Come viene utilizzato il vaccino COVID-19 AstraZeneca?
Il vaccino COVID-19 AstraZeneca viene somministrato in due iniezioni, solitamente nel muscolo della parte superiore del braccio. La seconda dose deve essere somministrata tra 4 e 12 settimane dopo la prima dose.

Come funziona il vaccino COVID-19 AstraZeneca?
Il vaccino COVID-19 AstraZeneca agisce preparando il corpo a difendersi da COVID-19. È costituito da un altro virus (adenovirus) che è stato modificato per contenere il gene per la produzione della proteina spike SARS-CoV-2. Questa è una proteina sulla superficie del virus SARS-CoV-2 di cui il virus ha bisogno per entrare nelle cellule del corpo.

Una volta somministrato, il vaccino trasporta il gene SARS-CoV-2 nelle cellule del corpo. Le cellule useranno il gene per produrre la proteina spike. Il sistema immunitario della persona riconoscerà quindi questa proteina come estranea e produrrà anticorpi e attiverà le cellule T (globuli bianchi) per attaccarla.
Se, in seguito, la persona entra in contatto con il virus SARS-CoV-2, il suo sistema immunitario lo riconoscerà e sarà pronto a difendere l’organismo da esso.
L’adenovirus contenuto nel vaccino non può riprodursi e non causa malattie.

Le persone che hanno già avuto COVID-19 possono essere vaccinate con il vaccino COVID-19 AstraZeneca?
Non ci sono stati effetti collaterali aggiuntivi nelle 345 persone che hanno ricevuto il vaccino COVID-19 AstraZeneca negli studi e che avevano precedentemente avuto COVID-19.
Non ci sono però dati sufficienti sull’efficacia del vaccino COVID-19 AstraZeneca per le persone che hanno già avuto COVID-19.

Il vaccino COVID-19 AstraZeneca può ridurre la trasmissione del virus da una persona all’altra?
L’impatto della vaccinazione con il vaccino COVID-19 AstraZeneca sulla diffusione del virus SARS-CoV-2 nella comunità non è ancora noto. Non è ancora noto quanto le persone vaccinate possano essere ancora in grado di trasportare e diffondere il virus.

 

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