Vaccino Covid-19 obbligatorio per i dipendenti pubblici, Dadone: “Metodo coercitivo è assurdo”

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“Non sono grande appassionata dell’obbligo in campo vaccinale, il governo si è raccomandato e penso che una raccomandazione forte sia il modo migliore per raggiungere l’immunità  di gregge”.

Lo ha affermato il ministro per la Pa Fabiana Dadone replicando a distanza alla sottosegretaria alla Salute Sandra Zampa per la quale invece “l’obbligatorietà del vaccino anti-Covid dovrebbe essere una pre condizione per chi lavora nel settore pubblico”.

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“Un metodo coercitivo è assurdo”,  ha aggiunto intervistata a ‘L’aria che  tira’ su La 7.

“La raccomandazione a fare il vaccino sta raggiungendo un buon dato numerico. Il piano c’è, entro metà anno contiamo, come ha detto il ministro Speranza, di riuscire a vaccinare metà della popolazione”, ha aggiunto Dadone, sostenendo quindi che non è il momento di porre la discussione sull’obbligatorietà o meno.

Poi:“Io credo soltanto che ironizzare a volte su delle polemiche incredibili sia un modo molto intelligente per riuscire a sgonfiare la polemica”, ha poi replicato la ministra su quanto detto dal fondatore del Movimento 5 Stelle Beppe Grillo che in un post ha spiegato che vorrebbe vaccinarsi con una ‘siringata unica’ con un mix di vaccini da quello russo a quello cinese fino a quello italiano. “Usciamo da un anno molto complesso con 70 mila cittadini uccisi dal covid e che oggi si discuta su come obbligare alla vaccinazione, lo trovo un modo assurdo di affrontare la situazione”.

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