Vaccino Covid-19, Giani (Toscana): “Chiederò priorità per gli insegnanti”.

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“Io ancora non posso derogare sulle vaccinazioni, che naturalmente vengono impartite dal livello nazionale, ma chiederò che vengano inseriti fra i livelli di priorità anche gli insegnanti, perché stando in classe non devono poter essere fonte di contagio”.

Lo ha detto il presidente della Toscana, Eugenio Giani, a margine di una visita al liceo classico Galilei di Firenze in occasione del primo giorno di rientro in classe degli studenti superiori nella regione.

E ancora: “Viste le condizioni in Toscana, giusto prenderci qualche rischio e ripartire, almeno ci rendiamo conto della situazione. Se i contagi risalgono possiamo interrompere di nuovo, ma l’immagine che stava passando che le scuole fossero un danno era  sbagliata. La scuola è fondamentale per la comunità. Crisi di governo? Da una crisi può arrivare impulso nuovo”.

Poi: “Abbiamo investito con una delibera del 29 dicembre 4 milioni di euro, 3.5 milioni stanno nel potenziamento del trasporto pubblico. Ci sono 329 mezzi pubblici in più nella regione nelle ore di ingresso e uscita delle scuole, per consentire la tenuta del 50% della capienza del mezzo. Attraverso compagnie di vigilanza, associazioni di volontariato, Polizia Municipale e forze dell’ordine abbiamo voluto prevedere delle forme di tutoraggio alle fermate degli autobus e all’ingresso delle scuole”.

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