Vaccino AstraZeneca, Viola: “Non per le donne sotto i 60 anni. Sono più a rischio”

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“AstraZeneca sotto i 60 anni? Non per tutti”. Lo afferma Antonella Viola, immunologa dell’Università di Padova e direttrice dell’Istituto di Ricerca Pediatrica, a proposito della retromarcia del governo sul vaccino di Oxford, con il commissario Figliuolo che annuncia di voler riaprire alle fasce di età sotto i 60 anni.

In questo modo, avverte Viola, “il rischio di effetti collaterali gravi è raro ma maggiore nelle donne giovani”. Pertanto la studiosa suggerisce: “Vacciniamo tutti gli uomini e teniamo fermo il limite di età nelle donne. Basta con la medicina che non considera il nostro sesso”.

I vaccini vanno impiegati tutti – ha sottolineato Figliuolo nelle scorse ore – Astrazeneca è consigliato a determinate classi ma l’Ema dice che va bene per tutti. In Gran Bretagna lo hanno fatto in 21 milioni di persone, ci sono effetti collaterali infinitesimali. Dobbiamo impiegare tutto ciò che abbiamo altrimenti il ritmo della campagna vaccinale non raggiungerà gli obiettivi previsti”.

Per questo motivo “è probabile che nell’arco della rolling review si possa valutare l’estensione anche agli under 60. Ne stiamo parlando con iol Cts, l’Iss e l’Aifa in base a studi fatti in Gran Bretagna. I vaccini vanno impiegati tutti”, aggiunge.

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