Vaccino AstraZeneca, Sileri: “Mi vaccinerei senza alcun dubbio”

Stampa

“Stiamo vedendo l’aurora dopo una notte lunga un anno”. Pierpaolo Sileri, viceministro alla Salute, analizza così la situazione in Italia, mentre la campagna di vaccinazione contro il coronavirus procede in attesa di un’accelerazione.

“Alcune regioni soffrono per ritardi accumulati negli anni, ma il gap piano piano si sta colmando, soprattutto per quanto riguarda le vaccinazioni dei soggetti più anziani. Ci sono ritardi spesso legati a disguidi locali, problemi di comunicazione che sono semplici da superare. Sono difficoltà legate al rodaggio“, aggiunge a Domenica In.

Sotto i riflettori c’è il vaccino AstraZeneca dopo la sospensione di un lotto in Italia per le segnalazioni di alcuni effetti gravi.

“In alcuni paesi è stato sospeso il vaccino. Nel nostro paese è stato sospeso un lotto, la magistratura ha aperto un’inchiesta e si valuterà cos’è successo dall’arrivo del lotto, passando per la conservazione e la somministrazione. In Inghilterra dopo 10 milioni di dosi di AstraZeneca sono avvenuti 220 decessi nei mesi successivi” tra le persone vaccinate: “C’è un nesso temporale, ma non c’è nessun nesso di causa-effetto”.

“Se chiedete a me un giudizio sul vaccino, non solo credo sia sicuro ed efficace, ma penso che la somministrazione debba continuare. Se uscissi da qui e qualcuno mi proponesse il vaccino AstraZeneca, direi ‘sì, senza dubbio'”, afferma.

 

Stampa

Graduatorie terza fascia ATA: incrementa il punteggio con le offerte Mnemosine, Ente accreditato Miur