Vaccino AstraZeneca, Salmaso: “Rischio resta esiguo. Molti farmaci che assumiamo hanno rischio più elevato”

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“Giusto che ci siano degli aggiustamenti a fronte di nuovi dati per il vaccino anti-Covid di AstraZeneca. Ma è necessario dare il giusto peso alle indicazioni, perché il rischio resta esiguo. E il rapporto costo-beneficio favorevole per il vaccino. Molti farmaci che assumiamo, comprese le penicilline, hanno un rischio molto più elevato, ma ai vaccini viene richiesto un profilo di sicurezza più alto perché vengono dati alle persone sane”.

Lo spiega all’Adnkronos Salute l’epidemiologa Stefania Salmaso, esperta indipendente, dopo la decisione del nostro Paese di utilizzare Vaxzevria per gli over 60.

La scelta fatta in Italia – ha osservato – è quella più cautelativa, ovvero concentrare l’offerta dove sono maggiori i rischi di eventi fatali da Covid e minori gli eventi avversi osservati con il vaccino”.

Salmaso evidenzia, in questa vicenda, il “difficile crinale tra la doverosa informazione a chi è vaccinato degli eventi avversi” e “l’interpretazione e la decisione di sanità pubblica“. Da una parte, inoltre, “se si è molto trasparenti si rischia di destare allarme. Dall’altra, tacere su alcune informazioni non è corretto“.

Sul piano scientifico, infine, “la presenza di questi eventi non è ancora spiegata da punto di vista biologico. E dovrà essere ancora studiata a fondo per capire se si tratta di un problema correlato alla tipologia di vaccino“, ha concluso Salmaso.

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