Vaccino AstraZeneca, i sintomi da riferire al medico. Nota informativa Ministero [PDF]

Stampa

il Dipartimento della Prevenzione sanitaria del ministero della Salute ha inviato a tutti gli organi competenti l’aggiornamento della nota informativa del consenso relativa al vaccino anti covid Vaxzevria predisposta dall’Agenzia italiana del farmaco (Aifa). Dopo aver ricevuto il vaccino AstraZeneca, quali sono gli eventuali sintomi da riferire subito al medico? Ecco la lista è contenuta nella nota informativa aggiornata del consenso relativa al vaccino.

La versione della nota è stata aggiornata dopo le ultime vicende relative al vaccino: il farmaco, dopo le segnalazioni su rari casi di trombosi successivi alle somministrazioni, è stato raccomandato in Italia agli over 60.

“Rivolgersi immediatamente a un medico in caso di respiro affannosodolore al pettogonfiore alle gambe o dolore addominale persistente dopo la vaccinazione” raccomanda l’aggiornamento della nota informativa.

Il documento è stato trasmesso con una circolare del ministero della Salute, firmata dal direttore generale Prevenzione Giovanni Rezza.

“Inoltre – si legge – consultare immediatamente un medico se, dopo alcuni giorni, si verificano mal di testa intensi o persistenti o visione offuscata dopo la vaccinazione o se dopo pochi giorni compaiono lividi sulla pelle o chiazze rotonde in un punto diverso dal sito di vaccinazione”.

NOTA

ALLEGATO

“Benefici superano rischi”

“Il Comitato per la valutazione dei rischi per la farmacovigilanza (Prac) dell’Ema”, Agenzia europea del farmaco, “nella riunione del 7 aprile 2021, ha concluso che i benefici di Vaxzevria nel combattere la minaccia ancora diffusa del Covid-19 (che a sua volta provoca problemi di coagulazione e può essere fatale) continuano a superare il rischio di effetti indesiderati.

Il documento inserisce “coaguli di sangue spesso in siti insoliti (ad esempio cervello, intestino, fegato, milza), associati a bassi livelli di piastrine nel sangue”, fra gli “effetti indesiderati” del vaccino definiti come “molto rari”, quelli cioè che “possono interessare fino a 1 persona su 10.000”.

Restano invece “confermati il modulo di consenso alla vaccinazione Covid-19, trasmesso con nota 12469-28/03/2021-DGPRE, e le note informative relative ai vaccini Comirnaty* (Pfizer/Biontech) e Covid-19 Vaccine Moderna, trasmesse con nota 12238-25/03/2021”, si legge ancora nella circolare.

Stampa

Corso di perfezionamento in Metodologia CLIL: acquisisci i 60 CFU con Mnemosine, Ente accreditato Miur