Vaccino anticovid, in Emilia Romagna solo a personale scolastico con medico di base in regione

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comunicato Snals Ravenna –  Il sindacato Snals di Ravenna esprime soddisfazione per l’accordo raggiunto sulla campagna di vaccinazione del personale della scuola. Il Segretario provinciale M. Rosaria Strammiello comunica che nella regione Emilia Romagna tutto il personale della scuola ha iniziato a prenotare il vaccino direttamente presso il medico di famiglia.

Peccato però che la vaccinazione non avverrà per tutti ma solo per il personale scolastico che ha il medico di base nella regione Emilia Romagna.

I rappresentanti della regione intervenuti alla riunione di fine febbraio hanno dimenticato un dettaglio, di non poco conto, continua Strammiello: “gran parte del personale della scuola proviene da fuori regione e pertanto, il medico di base non sempre si trova nella provincia dove si presta servizio, ma continua a trovarsi, per motivi logistici, nella provincia di provenienza!

Inevitabilmente questo “dettaglio” provocherà una spiacevole disparità di trattamento ai danni del personale proveniente da fuori regione. Prosegue Strammiello: “trovo discriminatorio, assurdo e inaccettabile, che il vaccino debba essere somministrato solo a coloro che sono seguiti da un medico della regione Emilia Romagna; e tutti gli altri lavoratori?

Il paradosso è che ad esempio, spiega Strammiello, un lavoratore proveniente dalla Basilicata che lavora a Ravenna, non potrà prenotare il vaccino a Ravenna perché non seguito da un medico locale, mentre non potrà prenotarlo in Basilicata perché il personale scolastico potrà prenotare il vaccino attraverso l’istituzione scolastica di appartenenza. Quindi non potrà vaccinarsi né in Emilia Romagna e né in Basilicata.

Nonostante i chiarimenti forniti dall’ASL nei giorni scorsi, i dubbi permangono, così come le disparità di trattamento che sono venute a crearsi.

Conclude Strammiello: “Mi rivolgo direttamente all’ASL rinnovando la mia richiesta: “per il personale proveniente da fuori regione, che presta servizio in Emilia Romagna, non assistito dal servizio sanitario locale, sarà previsto un canale per la prenotazione del vaccino? Oppure tale personale non ha diritto alla vaccinazione come chi è seguito dal medico locale?

Auspico che nelle prossime ore venga prevista la possibilità di prenotare il vaccino per tutti i lavoratori della scuola che non sono seguiti da un medico della regione direttamente presso l’ASL della provincia dove si presta servizio, così come accaduto per i test antigenici di settembre scorso”.

Grazie se qualcuno vorrà fare chiarezza ed eventualmente rivedere l’accordo regionale stipulato nei giorni scorsi alla luce di queste difficoltà segnalate al sindacato quotidianamente dal personale proveniente da fuori regione. Si spera che finalmente si trovi una soluzione, garantendo così il diritto alla tutela della salute di tutti i lavoratori della scuola indistintamente”.

Il Segretario Provinciale Snals Confsal Ravenna Maria Rosaria Strammiello

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