Vaccino anti Covid, terza dose alla popolazione su base dei dati e andamento dell’epidemia. CIRCOLARE Ministero della Salute [PDF]

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Una nuova circolare del Ministero della Salute, firmata dal direttore della Prevenzione Gianni Rezza, indica tutte le categorie a cui verrà somministrata la terza dose di vaccino anti Covid. Recependo il parere espresso dal Comitato tecnico scientifico, il dicastero ha emesso il provvedimento che permetterà al commissario per l’emergenza Covid, Francesco Paolo Figliuolo e alle Regioni di organizzare le somministrazioni.

La strategia di offerta vaccinale a favore di ulteriori gruppi target o della popolazione generale “verrà invece decisa sulla base dell’acquisizione di nuove evidenze scientifiche e dell’andamento epidemiologico”.

E ancora: “In linea con quanto evidenziato dal CTS, la strategia di somministrazione di una dose “booster” “potrà includere anche i soggetti con elevata fragilità motivata da patologie concomitanti/pre-esistenti, previo parere delle agenzie regolatorie”.

“Sarà per ora possibile utilizzare come dose booster – si sottolinea – uno qualsiasi dei due vaccini a m-RNA autorizzati in Italia (Pfizer e Moderna). La dose “booster” va somministrata dopo almeno 6 mesi dal completamento del ciclo vaccinale primario”.

Per il resto della popolazione parlare di terza dose è al momento ancora troppo presto.

Ormai il 78% della popolazione è vaccinata

“Siamo quasi al 78% della platea over 12 vaccinata, quasi 42 milioni di vaccinazioni, oggi supereremo questo numero e da domani partiremo con la somministrazione della cosiddetta dose booster, quindi delle dosi aggiuntive, per gli over 80 nelle Rsa e per i sanitari”.

Così il commissario Francesco Paolo Figliuolo visitando la Comunità di S. Egidio. Poi ha aggiunto: “A seguire nei prossimi giorni dopo il pronunciamento del Cts e dell’Aifa, andremo sulle persone più fragili”.

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