Vaccino anti Covid, non solo docenti e Ata, Draghi valuta di estendere obbligo a tutti i lavoratori

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Dal 15 dicembre il vaccino anti Covid sarà obbligatorio per docenti e Ata. Potrebbe, però, non essere finita qui. Come segnala La Repubblica, se l’RT non dovesse scendere a gennaio, il governo Draghi valuterebbe l’estensione dell’obbligo per tutti i lavoratori.

Il rischio, però, è di creare una spaccatura all’interno dell’opinione pubblica. L’obbligo per i lavoratori, come di norma, dovrebbe passare da una legge approvata dal Parlamento.

L’obbligo vaccinale per i lavoratori rimane sullo sfondo, ma molto dipenderà dall’andamento dell’epidemia. La quarta ondata è ormai realtà, i dati continuano a salire.

Nel giro di un mese, secondo le ultime stime, si conteranno più di 200mila positivi, troppi per contenere al meglio l’emergenza. Serve subito raffreddare la curva. C’è anche il problema del Natale che non sarà come quello 2020 con le zone rosse. Dall’altra parte, la sospensione momentanea dell’attività didattica in presenza per due settimane, per la vacanze di fine anno, può contribuire a raffreddare la curva dei contagi (meno studenti in circolazione sui mezzi pubblici ad esempio).

Obbligo vaccinale dal 15 dicembre: chi riguarda

Tutto il personale scolastico

  • del sistema nazionale di istruzione (quindi scuole statali e paritarie)
  • delle scuole non paritarie
  • dei servizi educativi per l’infanzia di cui all’articolo 2 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 65
  • dei centri provinciali per l’istruzione degli adulti (CPIA)
  • dei sistemi regionali di istruzione e formazione professionale (IeFP)
  • dei sistemi regionali che realizzano i percorsi di istruzione e formazione tecnica superiore (ITS)

Obbligo vaccinale: docenti sospesi saranno sostituiti, e gli ATA? Quanto durerà supplenza, ancora tanti dubbi

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