Vaccino anti Covid, Di Meglio: “Sui docenti no vax non bisogna fare repressione, ma opera di convinzione”

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Sul numero dei contagi in classe e la gestione delle quarantene “siamo nell’ignoto perché non abbiamo la disponibilità dei dati“.  A dirlo è il coordinatore della Gilda Insegnanti, Rino Di Meglio, intervistato dall’agenzia di stampa Dire.

“Il ministero dell’Istruzione o non raccoglie i dati o non li comunica. E in aggiunta le Regioni vanno ognuna per conto proprio – aggiunge Di Meglio – Questo ci preoccupa molto perché non riusciamo a renderci conto neanche noi di quale sia la situazione”.

Meno problematica la gestione del personale scolastico ancora non immunizzato. “La stragrande maggioranza degli insegnanti si è vaccinata– sottolinea Di Meglio  – C’è una parte piccolissima che ha sposato l’ideologia no vax e poi c’è una parte non piccolissima di chi non si è vaccinato che è semplicemente disorientato. Penso che non si debba fare repressione ma opera di convinzione verso questi cittadini“.

“Siamo ripartiti con i problemi di sempre. Speriamo di riuscire a farcela grazie al vaccino, perché altro non è stato fatto: i problemi degli spazi e della carenza dei docenti sono sempre gli stessi“, commenta-

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