Vaccino anti covid, Arcuri annuncia nuovi parametri. Si apre spiraglio per anticipare la vaccinazione del personale scolastico?

Stampa

Nuovi parametri per la campagna di vaccinazione e primi spiragli per anticipare la somministrazione del vaccino anti covid al personale scolastico.

Ci sono “elementi di novità rispetto alle logiche di distribuzione per seguire l’andamento effettivo della somministrazione“, ha annunciato, a quanto si apprende, il commissario straordinario all’emergenza coronavirus Domenico Arcuri nel corso del vertice governo-regioni ed enti locali per fare il punto su vaccini e nuovo dpcm. Inoltre il commissario ha ricordato che adesso si procederà con “l’assegnazione di nuovo personale a supporto delle amministrazioni”.

Tuttavia si parla di nuovi criteri per questa prima campagna di vaccinazione: i parametri non saranno più basati esclusivamente sui target specifici ma rivolti alla massa. Inoltre, verrà preso in considerazione anche il tasso di utilizzo delle varie Regioni

Secondo Arcuri, si legge su Dire.it, la campagna dovrà quindi tenere conto del numero degli abitanti per regione e a breve partiranno le somministrazioni per gli ultraottantenni.

Il commissario ha inoltre confermato l’incremento delle dosi in arrivo e il via alla somministrazione del secondo richiamo: da questo punto di vista le Regioni dovranno conservare il 30% delle dosi attualmente a loro disposizione.

Infine, sarebbe iniziata la discussione anche dell’inserimento di insegnanti e personale scolastico (circa 1,2 milioni di persone) nella campagna vaccinale. O meglio, in queste prime fasi vaccinali.

Il dibattito sul tema è molto vivo: si sta valutando la possibiltà, secondo quanto si apprende, di indicare ulteriori categorie per questa prima fase della campagna di vaccinazioni anti-Covid, con la dotazione di dosi Pfizer. Oltre a medici e ospiti delle Rsa, potrebbero partire già in questi giorni – allo scopo di limitare i decessi e gli ingressi in terapia intensiva – le vaccinazioni degli anziani over 80. A seguire, tra le altre categorie, ci sarebbero i docenti.

Un’altra ipotesi, messa in luce da Open, potrebbe essere legata al via libera al vaccino AstraZeneca.

Da quello che emerge, pertanto, si può ipotizzare che si potrebbero creare le condizioni per accelerare la vaccinazione per gli over 80 e, di conseguenza, si potrebbero anticipare i tempi anche per chi “viene dopo”, e quindi anche i docenti e il personale scolastico.

Vaccino covid subito per docenti e Ata, è pressing per stringere i tempi. Le ipotesi per bruciare le tappe

Anche la Ministra Azzolina, ha sottolineato l’importanza di vaccinare il personale scolastico “Per quanto riguarda i vaccini, è chiaro a tutti che la scuola sia un servizio pubblico essenziale – ha detto durante il Question time -. Sin dall’avvio del confronto sulla elaborazione del piano vaccinale ho chiesto e ottenuto di garantire priorità al personale scolastico. Auspico dunque che si proceda speditamente con la vaccinazione degli operatori sanitari e degli anziani, per arrivare subito alla scuola, partendo dal personale fragile e da chi ha una età più avanzata”.

Vaccino anti Covid docenti e ATA, Azzolina: “Subito al personale fragile”. Anief, “Non si può più aspettare, il rischio è reale”

Stampa

Corso di perfezionamento in Metodologia CLIL: acquisisci i 60 CFU con Mnemosine, Ente accreditato Miur