Vaccino 12-17 anni, dal Regno Unito all’Italia, ecco cosa accade in Europa

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La riuscita della campagna vaccinale passa anche dalla vaccinazione degli studenti adolescenti. Il generale Francesco Paolo Figliuolo, domenica al Sestriere, ha suonato la carica e invitato le famiglie a portare i propri figli nei centri vaccinali per sottoporli al vaccino contro il Covid-19.

Cosa accade nel resto d’Europa? Ad esempio nel Regno Unito le somministrazioni sono autorizzate, ma dal 19 luglio il vaccino è raccomandato solo agli under 17 fragili. Stessa cosa in Germania: vaccinazione raccomandata solo per bimbi e adolescenti con patologie pregresse. Identica situazione in Svezia e Finlandia. Norvegia e Irlanda, invece, sono in attesa di autorizzazione.

La Francia ha aperto senza distinzioni ai teenager: via libera per la fascia 12-17 anni. In Spagna c’è l’ok, ma si partirà da settembre.

Autorizzazione senza vincoli anche in Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Austria, Ungheria, Romania e Bulgaria. In Grecia, invece, premio di 150 euro agli under 25 che si vaccinano, mentre dal 22 luglio via libera agli over 15.

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