Vaccini. Toscana: le ASL non possono inviare informazioni senza autorizzazione del garante della privacy

di redazione
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Una diffida a non trasmettere alle scuole dati sensibili sugli alunni relativi alle vaccinazioni è stata inviata all’Asl Toscana centro dal Cliva, Comitato per la libertà di scelta vaccinale.

Ad oggi, si spiega in una nota, il Garante per la protezione dei dati personali “non ha ancora autorizzato alcun flusso di trasmissione dei dati dalla Asl alle scuole”.

La diffida è stata inviata, si spiega dal Cliva che per conoscenza l’ha trasmessa al Garante per la privacy e alla procura della Repubblica, in seguito a quanto dichiarato il 7 settembre dal direttore dell’area igiene pubblica e nutrizione dell’Asl Toscana, Giorgio Garofalo, a Lady Radio, ovvero che entro l’11 settembre l’Asl avrebbe “provveduto – riporta una nota del Cliva – all’invio alle scuole dei nominativi dei bambini che, ad un primo controllo, non fossero risultati in regola con le vaccinazioni obbligatorie introdotte dal dl 73/2017”, un annuncio che “si presenta estremamente preoccupante in quanto l’atto prospettato minaccia di ledere il diritto alla riservatezza sotteso. Auspichiamo che il Garante adotti tutti i provvedimenti del caso”.

Garofalo ha detto che, cercando di interpretare al meglio lo spirito della legge “che è quello di favorire la copertura vaccinale, non già di mettere in difficoltà le famiglie nè tantomeno di allontanare i bimbi da scuola, abbiano fatto un accordo con l’Ufficio scolastico regionale e con i Comuni, per quanto riguarda le scuole gestite dai Comuni, con il quale ci siamo impegnati a trasmettere, in risposta ai tabulati che le scuole ci hanno inviato e ci stanno inviando, un primo vaglio delle situazioni vaccinali dei bambini questo per non aggravare i compiti che sono sulle famiglie. L’autocertificazione al momento non è necessaria”.

“Noi – ha proseguito – ci stiamo adoperando con due scadenze: una è quella della fine di questa settimana, al massimo lunedì, in modo da trasmettere, per quanto riguarda la Asl Toscana centro, a tutte le scuole che ci hanno inviato i tabulati degli iscritti, la posizione vaccinale dei bambini. Ci tengo a chiarire che noi non trasmetteremo nessun dato sensibile sulla salute” ma “solo un elenco di nominativi su cui c’è bisogno di approfondimento, il che non significa che non si siano vaccinati”, magari lo sono stati in un’altra regione o ci sono esoneri permanente o rinvii per motivi di salute.

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