Vaccini, Salvini: 12 troppi, regalo a multinazionali, puntare su convincimento non su imposizione

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“Rendere i vaccini obbligatori è un errore. Io finanzierei delle campagne informative sull’utilità dei vaccini”. Alla Zanzara su Radio 24 Matteo Salvini, leader della Lega Nord, si dice contrario al decreto che impone le 12 vaccinazioni ai bambini.

“Per alcuni di quei dodici vaccini – dice Salvini – ci sono controindicazioni. E dodici vaccini non ci sono in nessuna parte del mondo, sono troppi, sì. E mi sembra un regalo alle multinazionali”.

Un bambino non vaccinato può andare a scuola? “Se non è in grado di sostenere i vaccini io a scuola con mio figlio lo prenderei tranquillamente”. “Ci sono – aggiunge il leader leghista – alcune migliaia di vittime, quindi obbligare tout court mamme e papà a fare quello che per alcuni è stato un danno fisico, sotto il ricatto di togliere la patria potestà e addirittura la cosa più volgare i 7500 euro di multa da pagare. Bisogna analizzare i singoli bambini. Un bambino è diverso da un altro”.

“E’ una follia – prosegue – togliere ai genitori i bambini che non vengono vaccinati. Ci mancherebbe che venisse a casa l’assistente sociale o il giudice del tribunale a portarti via tuo figlio”. “Io sono vaccinato – dice Salvini – e ho vaccinato i miei figli. Ma si deve puntare sul convincimento, non sull’imposizione. Bisogna spiegare l’utilità”.

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