Vaccini, le scuole potranno inviare solo gli elenchi degli studenti in obbligo, ma solo nelle regioni preparate

di Giulia Boffa
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Dal prossimo anno scolastico si potrebbe già partire con la semplificazione dell’invio sui dati dell’obbligo vaccinale, anticipando di un anno. Lo prevede un emendamento del Governo al decreto fiscale, all’esame della Commissione Bilancio del Senato.

In pratica dall’anno scolastico 2018/19, le scuole dovranno comunicare alle aziende sanitarie locali solo l’elenco degli studenti minori di 16 anni; le ASL dovranno poi verificare l’assolvimento dell’obbligo o eventuali casi di esonero e restituire agli istituti l’elenco degli alunni non in regola.

L’anticipo non vale per tutte le regioni, ma solo per quelle che hanno già istituito l’ anagrafe vaccinale, per le altre la procedura parte dall’anno scolastico successivo. L’anticipo potrebbe partire addirittura in questo anno scolastico, a condizione che il controllo sul rispetto degli obblighi si concluda entro il 10 marzo 2018.

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