Vaccini, ecco la procedura semplificata adottata in Piemonte

di redazione
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Anche la regione Piemonte ha posto in essere una procedura semplificata al fine di facilitare il compito di scuole e famiglie, relativamente all’obbligo vaccinale. 

Questa la procedura descritta, in un’apposita nota:

1. Ai genitori dei bambini non in regola con le vaccinazioni verrà spedita, da parte delle ASL, una lettera d’invito (in due copie), che conterrà data e ora della convocazione. Una copia della lettera contiene anche una attestazione di volontà di aderire all’invito della ASL che dovrà essere sottoscritta dai genitori o tutori dei bambini invitati e consegnata alle
istituzioni scolastiche;

2. Le famiglie che, entro il 31 agosto 2017, non riceveranno alcuna comunicazione da partedella ASL, dovranno compilare e firmare un’autocertificazione in cui si dichiara che il proprio figlio è in regola con le vaccinazioni e consegnarla alle direzioni scolastiche. Il modello di autocertificazione può essere scaricato  dal sito internet della Regione
Piemonte o dal sito della propria ASL.

Pertanto, in questa prima fase, l’unica documentazione da richiedere ai genitori da parte delle istituzioni scolastiche è:

– L’autocertificazione (per coloro che sono in regola)

– L’attestazione di volontà di aderire all’invito dell’ASL (che, per coloro che non sono inregola, corrisponde alla prenotazione di appuntamento). 

Per l’autocertificazione, le famiglie dovranno utilizzare la modulistica predisposta dalla Regione Piemonte, che è stata appositamente semplificata per permetterne la compilazione anche in assenza di una certificazione emessa dalla ASL.

Per i servizi educativi e le scuole dell’infanzia (incluse quelle private non paritarie) la documentazione sopra descritta deve essere consegna
ta entro il prossimo 10 settembre; per le istituzioni del sistema nazionale di istruzione e i centri di formazione professionale regionali entro il 31 ottobre.

Successivamente, le istituzioni scolastiche trasmetteranno alle ASL, entro il 15 novembre, copia di tutte le attestazioni (sottoscritte e non sottoscri
tte) e le dichiarazioni ricevute per le opportune verifiche e la prosecuzione delle procedure previste a seconda dei casi.

Contestualmente, le istituzioni scolastiche comunicheranno alle ASL anche gli eventuali nominativi dei soggetti che non hanno prodotto alcuna documentazione e che, per le finalità della legge, dovranno essere considerati come non in regola con gli obblighi vaccinali.

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