Vaccini, Federazione Italiana Scuole Materne avvia azione legale contro Codacons

di redazione
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comunicato FISM – La FISM (Federazione Italiana Scuole Materne) che rappresenta circa 9.000 realtà educative e di istruzione, presenti in oltre la metà dei Comuni italiani, frequentate da circa 450.000 bambine e bambini, non ha mai dato indicazione alle proprie scuole di segnalare gli inadempienti all’obbligo vaccinale alla Pubblica Sicurezza.

La Federazione, prendendo atto dell’applicazione differenziata per singola Regione delle previsioni di legge sull’obbligo vaccinale ha dato corso nel mese di febbraio alla ricerca del dialogo con le famiglie al fine di verificare lo stato vaccinale dei minori, compito spettantegli in quanto esercente una pubblica funzione di istruzione al pari della scuola statale.

All’esito della istruttoria, la FISM ha poi dato istruzioni per operare l’esclusione dall’accesso al servizio solo per i minori in cui fosse certo l’inadempimento.

Per il solo caso in cui il minore escluso fosse riaffidato alla custodia della scuola si è data indicazione di segnalare l’occorso, conformemente a ciò che accade per tutte le scuole del Sistema nazionale di istruzione (nell’ambito dell’ infanzia, scuole statali, non statali, a gestione pubblica e privata) e tuttavia dando corso all’accoglienza del minore.

Pertanto nessun abuso, nessuna esclusione, nessuna minaccia, nessuna violenza privata.

In relazione alla diffusione di notizie del tutto infondate, originate dalla mancata lettura delle comunicazioni ufficiali della FISM, il suo Segretario e legale rappresentante, ha dato mandato all’Ufficio Legale della Federazione al fine di tutelare il buon nome e l’immagine della medesima in ogni sede

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