Vaccini, il decreto domani al Quirinale, OMS approva decisione dell’Italia: obiettivo è eliminare rosolia e morbillo

di redazione
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Il decreto sui vaccini obbligatori sarà al Quirinale martedì, quando ci sarà anche una presentazione tecnico-scientifica per dare le istruzioni alle famiglie e alle istituzioni su come funzioneranno le novità, compreso il periodo transitorio. Lo ha annunciato venerdì scorso la ministra della Salute, Beatrice Lorenzin, in conferenza stampa al Festival dell’Economia di Trento.

Il testo varato dal consiglio dei ministri stabilisce l’obbligo di 12 vaccinazioni per le iscrizioni ad asili nido e materne. Con modalità diverse l’obbligo riguarderà anche elementari, medie e superiori: in questo caso non c’è il divieto di iscrizione, ma sono previste multe e sospensione della potestà genitoriale.

In particolare, i genitori che non vaccineranno i figli per l’iscrizione a scuola dai 6 ai 16 anni rischiano multe da 500 a 7.500 euro, che saranno irrogate dalle aziende sanitarie. Il mancato rispetto dell’obbligo comporta anche la segnalazione del genitore al Tribunale dei Minorenni per la sospensione della potestà genitoriale. Le misure entreranno in vigore a partire dal prossimo anno scolastico.
“L’Oms approva le recenti iniziative italiane del ministro Lorenzin – ha detto in un’intervista il direttore Ue dell’Organizzazione per la sanità, Suzanna Jakab – siamo pronti a sostenerla nel suo lavoro e felici di conoscere il nuovo Piano vaccinale 2017-2019, che identifica l’eradicazione del morbillo e della rosolia come un obiettivo politico del Paese”

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