Vaccini, come comportarsi quando si presenta alla scuola di infanzia un bambino non in regola con la documentazione

di redazione
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Indicazioni dell’Ufficio Scolastico dell’Emilia Romagna sull’obbligo vaccinale e diniego di accesso alle scuole dell’infanzia.

L’avvenuta presentazione della documentazione si configura quale requisito di accesso alle scuole dell’infanzia e pertanto a decorrere dal 12 settembre 2017, i minori per i quali non risulti agli atti della scuola “non potranno avere accesso ai servizi educativi per l’infanzia e alle scuole dell’infanzia“.

L’Uffficio Scolastico ha fornito ai Dirigenti Scolastici uno schema di provvedimento qualora sia necessario comunica alle famiglie il diniego all’accesso. Esso infatti assume rilievo amministrativo e il procedimento relativo dovrà concludersi con provvedimento opportunamente formalizzato e adeguatamente motivato.

L’Ufficio Scolastico afferma altresì “Fermo il rispetto dell’obbligo vaccinale introdotto dalla Legge 31 luglio 2017, n. 119, qualora si presentasse alla scuola dell’infanzia un minore per il quale fosse stato predisposto provvedimento di esclusione dall’accesso ai servizi, si raccomanda di evitare qualsivoglia conflitto relazionale e clamore comunicativo.

Il contesto scolastico, infatti, è per sua natura volto al prudente contenimento anche di eventuali situazioni di contrasto e richiede sempre, anche nelle circostanze più complesse, la ricerca di un dialogo costruttivo. Pertanto, laddove avesse a determinarsi l’ingresso a scuola di un piccolo per cui sia stata disposta l’esclusione dall’accesso ai servizi, in ragione della necessità di cura della salute personale e pubblica dei minori comunque presenti, le SS.LL. vorranno tempestivamente segnalare la circostanza al Referente dei servizi vaccinali dell’ASL del territorio dell’Istituzione scolastica e allo scrivente Ufficio Scolastico Regionale, per l’eventuale raccordo con l’Autorità giudiziaria, ove necessario.

Le segnalazioni di che trattasi, aggiuntive rispetto a quella da inviare dopo il termine utile per la presentazione della idonea documentazione, oltre ad apparire modalità adeguata di bilanciamento degli interessi rispetto alle responsabilità dei Dirigenti scolastici delle scuole dell’infanzia, paiono altresì opportune ai fini di tutela dei minori tutti”.

La nota

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