Vaccini bambini, Figliuolo: “Valutazione Ema e Aifa in primavera”. Locatelli ai genitori: “Perché non proteggere i propri figli dalla malattia?”

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“Nella fascia 5-11 anni la vaccinazione è iniziata il 16 dicembre. I bambini raggiunti dalla prima dose sono circa il 34%. A proposito delle scuole, non è molto facile convertirle in hub che rispettino i requisiti sanitari. Alcune Regioni lo hanno fatto: Calabria e Puglia. Quest’ultima è in maglia rosa con il 50% di prime dosi. Al di là dei diversi approcci, la vaccinazione dei bambini è importantissima. I benefici sono molto superiori ai rischi”.

Così il commissario per l’emergenza Covid, il generale Figliuolo, in un’intervista a la Repubblica.

Quanto ai vaccini per i bambini sotto i 5 anni, il commissario afferma che si è in attesa della valutazione di Ema e Aifa, che arriverà “probabilmente in primavera”. “Da un punto di vista logistico non ci saranno problemi”, rassicura.

Casi molto gravi o fatali di Covid sono rarissimi nei bambini, ma, purtroppo, la cronaca di questi ultimi giorni ci ha insegnato che, in apparente assenza di qualunque patologia, si può assistere a casi drammatici“, ha detto il coordinatore del Cts, Franco Locateli, al Corriere della Sera.

I vaccini tra 5 e 12 anni hanno confermato anche da noi il loro profilo di sicurezza. E chiedo al genitore: ma perché non proteggere il proprio bambino anche da un rischio basso di malattia grave o persistente nel tempo? Perché non tutelare i suoi spazi di socialità e di formazione ed educazione? E’ un atto d’amore“.

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