Vacca (M5S): approvata risoluzione per sostenere il sistema culturale italiano

di redazione

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“Il mondo della cultura è tra quelli più penalizzati dalle restrizioni imposte per l’emergenza sanitaria: le misure inserite nel decreto Cura Italia sono senza dubbio un valido aiuto, ma da sole non bastano ad evitare a questo eterogeneo settore, tutt’altro che secondario anche per l’economia del Paese, una crisi senza uscita.

Per questo la risoluzione approvata oggi in commissione Cultura, molto articolata e composta da diversi impegni per il Governo, è un risultato molto positivo: frutto di un lavoro di sintesi delle varie risoluzioni presentate, tra cui quella del MoVimento 5 Stelle a prima firma del deputato Lattanzio, è stata approvata all’unanimità ed è un segnale tangibile della volontà concreta di fare tutto il possibile per sostenere ogni singolo comparto del sistema culturale italiano, le imprese culturali e creative e i loro lavoratori”.

Così Gianluca Vacca, capogruppo del MoVimento 5 Stelle in commissione Cultura a Montecitorio.

“Ora il Governo è impegnato innanzitutto a rafforzare quanto già previsto nel Cura Italia, ad esempio aumentando le risorse del cosiddetto Fondo Cultura e includendovi quei settori come l’editoria che ne sono rimasti esclusi, ed estendendo a tutti i lavoratori in difficoltà le misure di sostegno al reddito. Ma, oltre a ciò, lavorerà per una ripresa degli spettacoli dal vivo il prima possibile, non appena ci saranno le condizioni. Nella risoluzione, inoltre, si gettano le basi per un miglior coordinamento tra i luoghi della cultura e le istituzioni scolastiche, anche nell’ottica di affrontare la sfida del contingentamento delle classi a settembre prossimo. Un’attenzione particolare”, sottolinea il capogruppo, “viene riservata anche alla cultura digitale e al libero utilizzo delle immagini del nostro patrimonio”.

“È una risposta importante per affrontare l’attuale situazione di emergenza che il mondo della cultura sta vivendo, ma contemporaneamente traccia la strada per il futuro, includendo impegni di prospettiva che aiuteranno l’intero comparto anche nei prossimi mesi”, conclude Vacca.

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