Uto Ughi a Bussetti: introdurre studio della Musica nei curricula

di redazione
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Nei giorni scorsi, Ernesto Galli della Loggia ha indirizzato una lettera al Ministro Bussetti, suggerendogli alcune misure per migliorare la scuola italiana.

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Il violinista, Uto Ughi, commentando la lettera di Galli della Loggia e rivolgendosi al Ministro Bussetti, come riporta il Fatto Quotidiano, sottolinea una dimenticanza tra le proposte migliorative avanzate dallo storico, ossia nessun accenno all’introduzione della Musica, il cui insegnamento “latita” nelle scuole superiori, fatta eccezione per i Licei Musicali.

Queste le parole di Ughi:

“La musica continua a essere la grande assente, la grande tradita, da ogni piano educativo nazionale. Mi appello al nuovo Ministro, che di scuola se ne intende, perché trovi il modo per inserirla nei curricula”.

L’appello di Ughi riguarda una questione già messa in luce 50 anni fa da Alberto Mantelli, critico e musicologo:

“In Italia la musica, in quanto fenomeno culturale, è tuttora considerata come un accessorio trascurabile, una disciplina meritevole appena di una tolleranza diciamo pure men che benevola (…) Nei licei: nulla. Quasi che la musica non sia una attività creatrice dello spirito come ufficialmente figuravano esserlo nella nostra struttura scolastica la letteratura e le arti figurative”.

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