Utilizzo nelle attività di volontariato scolastico: un esempio di regolamento

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Il volontariato è un ottimo modo per acquisire esperienza personale e professionale apportando cambiamenti positivi nella tua comunità.

La vasta gamma di opzioni di volontariato offre opportunità a persone di tutte le età di essere coinvolte. Il volontariato, specie in una scuola, crea impatti duraturi sulla salute e sul benessere delle comunità e migliora la vita di tutti i soggetti coinvolti, compreso il volontario stesso.

Il valore e la quantità di tempo dedicato al volontariato fa indiscutibilmente la differenza. Indipendentemente dalla tua età, le relazioni che costruisci attraverso il volontariato possono avere un impatto sul futuro di ogni alunno e, perché no, anche dei docenti.

Con questo in mente, è importante affrontare l’opportunità di volontariato nelle scuole che intendono scommettervi in modo ponderato.

Ogni istituto dovrebbe promuovere attività individuali e collettive di volontariato col duplice obiettivo di offrire opportunità di impegno sociale e civile e di autorealizzazione, arricchendo e potenziando l’offerta formativa a favore della popolazione giovanile e adulta. Per far ciò è giusto che le scuole si dotino di un regolamento in grado di disciplinare le modalità di utilizzo dei volontari.

Espressione di contributo costruttivo alla comunità civile

Le attività di volontariato, in quanto espressione di contributo costruttivo alla comunità civile ed allo sviluppo dei servizi scolastici – si legge in uno strepitoso regolamento pensato, predisposto ed attuato Istituto Comprensivo Statale “9° C.D. Cuoco – Schipa” di Napoli – sono conferite esclusivamente a volontari sia come impegno spontaneo singolo che di gruppo. Le attività di volontariato potrebbero individuate, in linea di massima, fra i seguenti settori di intervento:

  • attività laboratoriali all’interno di progetti didattici predisposti dai docenti e approvati dal collegio dei docenti;
  • attività laboratoriali relative a mestieri e competenze legate al territorio e alla sua storia;
  • attività di integrazione didattica per particolari e motivate esigenze;
  • assistenza e/o animazione per momenti non curricolari (ad. Es. pre-scuola, assistenza mensa, doposcuola…).

Il Consiglio di Istituto, sentito il parere del Collegio dei docenti, ha la facoltà di individuare altri settori di intervento. Le attività laboratoriali saranno vagliate dagli organi collegiali secondo le proprie prerogative.

L’affidamento dell’attività di volontariato

L’affidamento dell’attività di volontariato è effettuato dal dirigente scolastico. Costituisce condizione vincolante per l’affidamento dell’attività la preventiva integrale accettazione del presente regolamento.

Requisiti soggettivi

Per poter ottenere un incarico, ai sensi del regolamento predisposto dall’Istituto Comprensivo Statale “9° C.D. Cuoco – Schipa” di Napoli, gli interessati devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

  1. età superiore ai 18 anni
  2. godimento dei diritti civili e politici ed assenza di condanne penali che impediscano, ai sensi delle vigenti disposizioni in materia, la costituzione del rapporto di impiego con la pubblica amministrazione
  3. idoneità psico-fisica e culturale allo svolgimento dell’incarico, in relazione alle caratteristiche operative proprie dello specifico incarico
  4. autocertificazione ai sensi dell’art. 2 del D.Lgs. n. 39 del 2014.

Qualificazione giuridica e fiscale dell’incarico

L’impegno connesso con gli incarichi – si legge in uno strepitoso regolamento pensato, predisposto ed attuato Istituto Comprensivo Statale “9° C.D. Cuoco – Schipa” di Napoli , diretto con una competenza davvero lodevole dal dirigente scolastico professoressa dott.ssa Angela Longo – non va inteso come sostitutivo di prestazioni di lavoro subordinato, né deve essere ritenuto indispensabile per garantire le normali attività della scuola, nel cui ambito operativo si inserisce in modo meramente complementare e di ausilio, costituendo pertanto un arricchimento di dette attività tramite l’apporto del patrimonio di conoscenza e di esperienza dei volontari.

L’affidamento dell’incarico esclude tassativamente ogni instaurazione di rapporto subordinato ancorché a termine.

L’incarico si intende revocabile in qualsiasi momento per recesso di una delle parti, senza necessità di motivazione alcuna, o per sopravvenuta o manifesta inidoneità dell’interessato in relazione ai requisiti richiesti per l’accesso all’incarico medesimo.

Rimborso spese

L’attività di volontariato è prestata in modo spontaneo e gratuito e non può essere retribuita in alcun modo. L’Istituto si impegna pertanto a rimborsare ai volontari esclusivamente le eventuali spese, preventivamente autorizzate ed effettivamente sostenute, direttamente connesse all’attività espletata e oggettivamente necessarie. Al fine del rimborso dette spese devono essere adeguatamente documentate.

Modalità organizzative

Il responsabile del plesso cui è riconducibile l’attività svolta dai volontari o il docente individuato allo scopo (responsabile), provvede a organizzare, sovrintendere, verificare e accertare le prestazioni relative intendendosi, ai meri effetti organizzativi, la sussistenza di subordinazione dei volontari rispetto al personale dell’Istituto. Il responsabile vigila sullo svolgimento delle attività, avendo cura di verificare che i volontari rispettino i diritti, la dignità e le opzioni degli utenti e/o fruitori delle attività stesse e che queste ultime vengano svolte con modalità tecnicamente corrette e, qualora previste, nel rispetto delle normative specifiche di settore. Il responsabile verifica i risultati delle attività anche attraverso incontri periodici, visite sul posto e colloqui con gli alunni. All’inizio dell’attività il responsabile predispone, di comune accordo con i volontari, il programma operativo per la realizzazione delle attività stesse. Qualora le attività da svolgere richiedessero competenze particolari e specifiche diverse da quelle in possesso dei volontari impiegati, l’Istituto valuterà la possibilità di fornire occasioni concrete di formazione, riqualificazione e aggiornamento ai volontari impegnati nello svolgimento di dette attività, secondo modalità da concordare con i volontari stessi.

Assicurazione

L’Istituto – si legge in uno strepitoso regolamento pensato, predisposto ed attuato Istituto Comprensivo Statale “9° C.D. Cuoco – Schipa” di Napoli , diretto dalla dott.ssa Angela Longo – è tenuto a garantire che i volontari inseriti nelle attività siano coperti da assicurazione contro infortuni connessi allo svolgimento delle attività stesse e per la responsabilità civile verso terzi. Gli oneri derivanti dalla copertura assicurativa sono a carico dell’istituto.

Doveri dei volontari

Ciascun volontario è tenuto, pena la revoca dell’incarico, a:

  1. svolgere i compiti assegnati con la massima diligenza e in conformità dell’interesse pubblico ed in piena osservanza di ogni disposizione di legge e/o regolamento;
  2. rispettare gli orari di attività prestabiliti;
  3. tenere, in ogni circostanza e verso chiunque, un comportamento improntato alla massima correttezza;
  4. non dedicarsi, durante il proprio servizio a favore dell’Istituto, ad attività estranee a quelle per cui è stato conferito l’incarico;
  5. notificare tempestivamente all’ufficio di segreteria eventuali assenze o impedimenti a svolgere le proprie mansioni;
  6. attenersi alle indicazioni ricevute in materia di trattamento dei dati personali e di sicurezza dei luoghi di lavoro;
  7. segnalare al responsabile tutti quei fatti o circostanze imprevisti che richiedono modifiche o adeguamenti del progetto o che possano causare danni a persone e alla stessa istituzione scolastica
  8. ciascun volontario è personalmente e pienamente responsabile qualora ponga in essere, anche per colpa, comportamenti aventi natura di illecito penale e/o civile, intendendosi che l’istituto e i suoi dipendenti sono sollevati da ogni responsabilità al riguardo.

Volontariato – istanza_attivita_

Regolamento_per_i_volonari

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