Utilizzo delle telecamere di videosorveglianza nell’area interna dell’istituto: un esempio di regolamento

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Sono in crescita, numericamente, le scuole che, in questi ultimi anni, hanno scelto di provvedere alla videosorveglianza facendo leva sulle funzioni istituzionali connesse con la vigilanza e la sicurezza relative all’Istituto.

In particolare: a) prevenire atti vandalici, in modo particolare nelle ore notturne e nei giorni di chiusura dell’Istituto b) tutelare il patrimonio pubblico da atti vandalici; c) tutelare il patrimonio dei beni mobili presenti nella sede scolastica sotto specificata.

Normativa richiamata

  • D.lgs n.196/2003 (codice privacy) e i principi di liceità, necessità, proporzionalità e finalità in esso sanciti che devono informare ogni trattamento di dati personali;
  • Art.2, comma 2,d.P.R.n.249/1998 relativo al trattamento di dati relativi a minori;
  • Provvedimento in materia di videosorveglianza del Garante datato 8 aprile 2010 e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.99 del 29 aprile 2010, nonché il Parere 2/2009 sulla “Protezione dei dati personali dei minori (Principi generali e caso specifico delle scuole)”, adottato l’11 febbraio 2009 dal Gruppo di Lavoro articolo 29 sulla protezione dei dati personali, e la guida del Garante della Privacy “La privacy tra i banchi di scuola”;
  • Provvedimento del Garante della privacy n. 230 dell’8 maggio2013 Considerato che come affermato dal Parere n. 2/2009 citato, i sistemi di videosorveglianza possono essere autorizzati “…se necessari e se l’obiettivo non può essere raggiunto con altri mezzi disponibili meno intrusivi…”.

Le motivazioni alla scelta

Sono in crescita, specie in questi ultimi due anni, gli episodi di vandalismi e furti nelle scuole italiane che hanno dimostrato che misure definite potenzialmente meno invasive sono state oggettivamente insufficienti, anche tenuto conto della ubicazione della struttura scolastica. Tali infrazioni, che a volta hanno distrutto irrimediabilmente il patrimonio scolastico difficilmente acquistato negli anni (le LIM, tra tutte), pongono problemi di tutela della proprietà da atti vandalici, nonché di tutela dei beni della scuola.
Tali episodi, inoltre, mostrano quanto appaiono sussistenti tutti i requisiti che impone la normativa e, nello specifico, quelli di necessità e proporzionalità con riguardo al sistema di videosorveglianza con registrazione delle immagini.

Lo Statuto dei lavoratori e gli impianti di videosorveglianza

L’art. 4 dello Statuto dei lavoratori prevede che gli impianti di videosorveglianza possono essere utilizzati dall’imprenditore esclusivamente per esigenze di carattere organizzativo e produttivo, di sicurezza del lavoro e di tutela del patrimonio aziendale.

Caratteristiche dell’impianto

Le caratteristiche dettagliate delle telecamere e le certificazioni – si sottolinea nel ben strutturato “Regolamento utilizzo telecamere di videosorveglianza nell’area interna dell’istituto” Liceo Statale “Isabella Gonzaga” di Chieti, guidato con strepitosa competenza dal Dirigente Scolastico Prof.ssa Daniela Mezzacappa – devono essere custodite agli atti della scuola.

Le immagini fornite possono essere esaminate da remoto, esclusivamente dalle persone appositamente autorizzate. Il terminale nell’edificio centrale è custodito con password e in luogo protetto e non accessibile a tutti.

La dislocazione delle telecamere

Nella dislocazione delle telecamere devono essere tenute in considerazione, in linea di massima, le seguenti linee guida sulle quali è stato strutturato l’esempio che vi proponiamo come “Buona scuola” dell’istituto Liceo Statale “Isabella Gonzaga” di Chieti, guidato con strepitosa competenza dal Dirigente Scolastico Prof.ssa Daniela Mezzacappa.

Ecco le linee guida alle quali bisognerebbe rifarsi:

  • l’attività di videosorveglianza e di registrazione delle immagini è svolta nell’osservanza della normativa vigente, assicurando il rispetto dell’espresso divieto che le immagini registrate possano direttamente o indirettamente avere interferenze nella vita privata dei soggetti interessati e tutelando la dignità delle persone riprese;
  • si garantisce che le immagini non siano in alcun modo impiegate come strumenti di sorveglianza a distanza dei docenti, del personale ATA, degli studenti e di altri utenti, sia riguardo alle attività da essi esercitate all’interno dell’istituto, sia con riferimento alle abitudini personali;
  • le telecamere non sono dotate di sistemi di rilevazione sonora che possano configurare l’ipotesi di intercettazione di comunicazioni e conversazioni;
  • i dati personali oggetto delle rilevazioni saranno trattati secondo la normativa vigente;
  • i dati saranno inoltre raccolti in relazione alla sicurezza dell’Istituto, in modo pertinente, completo e non eccedente rispetto alle finalità per cui l’impianto è installato.
  • la visione delle immagini può avvenire solo previa autorizzazione del titolare del trattamento dati e previa “autenticazione” dello stesso titolare o dell’incaricato interno al trattamento dati.

Funzionamento e accesso ai dati

La registrazione deve essere conservata per un periodo molto limitato: quattro giorni, ad esempio, sarebbe assolutamente adeguato. Lo stesso per i periodi di sospensione delle attività, in ragione dello spazio temporale previsto per le stesse, onde consentire all’istituzione scolastica di provvedere in termini di salvaguardia e di tutela della sicurezza generale dell’istituto.

Nella fattispecie si fa riferimento al punto 3.4, comma 2 del provvedimento del Garante della privacy in materia di videosorveglianza “La conservazione deve essere limitata a poche ore o, al massimo, alle ventiquattro ore successive alla rilevazione, fatte salve speciali esigenze di ulteriore conservazione in relazione a festività o chiusura di uffici o esercizi, nonché nel caso in cui si deve aderire ad una specifica richiesta investigativa dell’autorità giudiziaria o di polizia giudiziaria.” Il posizionamento delle apparecchiature è segnato da appositi cartelli, posti all’interno del piano in cui sono installate le telecamere ed in loro prossimità ed all’esterno dell’edificio: rispettivamente vicino alla porta centrale ed all’uscita di emergenza posta sul retro dell’edificio ed alla fine del corridoio del piano terra.

Principi di pertinenza e di non eccedenza

Ai sensi del regolamento Europeo il trattamento effettuato mediante il sistema di videosorveglianza dell’Istituzione scolastica sarà improntato ai principi di correttezza, pertinenza e non eccedenza, liceità, necessità, proporzionalità e finalità e nel rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali, nonché della dignità delle persone, con particolare riferimento alla tutela della riservatezza, alla identità personale e al diritto alla protezione dei dati personali delle persone.

Con riferimento ai principi di pertinenza e non eccedenza dei dati trattati rispetto agli scopi perseguiti, le telecamere saranno installate in modo tale da limitare l’angolo visuale delle riprese.

È comunque vietato divulgare o diffondere immagini, dati e notizie di cui si è venuti a conoscenza nell’utilizzo degli impianti, nonché procedere a qualsiasi ingrandimento delle immagini al di fuori dei casi regolati dal presente regolamento.

Per tutto quanto non risulti dettagliatamente disciplinato nel presente documento, si rinvia a quanto disposto dal Codice in materia di protezione dei dati personali e ai provvedimenti a carattere generale del Garante per la protezione dei dati personali.

Trattamento dati – titolare, responsabile e incaricati

Il titolare del trattamento dei dati è il legale rappresentante dell’Istituto. Incaricato del trattamento dati potrebbe, ad esempio, un qualsiasi dipendente, docente o ATA, della scuola. Gli incaricati interni potranno operare la riproduzione delle immagini nei casi in cui debbano essere necessarie all’Autorità di P.S. o di P.G. Non potranno essere divulgati in nessun altro caso. La copia delle immagini può avvenire solo previa autorizzazione del titolare del trattamento dati e previa “autenticazione” dello stesso titolare o dell’incaricato interno al trattamento dati.

Regolamento sul sistema di video sorveglianza

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