Utilizzo delle scuole per le elezioni di oggi 26 gennaio: a chi spetta vigilanza, pulizia e riordino delle aule

di Marilena Vergura

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Utilizzo delle scuole per consultazioni elettorali: elezioni regionali Italiane del 26 gennaio 2020.

Sono molte le scuole che vengono utilizzate per le consultazioni elettorali, come accade oggi per le elezioni politiche per il rinnovo dei consigli regionali in Emilia Romagna e in Calabria.

A chi spettano allestimento, vigilanza, pulizia ordinaria, pulizia straordinaria e riordino delle aule impegnate?

Le istituzioni scolastiche interessate hanno il compito di mettere a disposizione delle Amministrazioni Comunali i locali scolastici nei giorni necessari per l’approntamento dei seggi e lo svolgimento delle operazioni elettorali,
Lo svuotamento, la rimessa in ordine, la vigilanza, la pulizia straordinaria e la disinfestazione dei locali sono di competenza dell’Amministrazione Comunale.
I Sindaci dei diversi comuni in questi casi assumono poteri prefettizi e definiscono con propria ordinanza l’individuazione degli edifici scolastici per le elezioni e per l’insediamento dei vari seggi.
Ovviamente le ricadute sulle attività della scuola e sugli obblighi del personale, dipendono dal tipo di provvedimento emanato dal sindaco del comune di quella scuola chiusura di tutto l’istituto o sospensione delle lezioni.

Collaboratore Scolastico chiede

Scuola sede di seggio elettorale che effettua sospensione delle lezioni dal venerdì alle ore 13 fino al lunedì successivo compreso.
Ripresa scolastica regolare dal martedì dopo le elezioni.
Da quel che sapevo io (orizzonte scuola) non è compito dei collaboratori svuotare le aule per il montaggio dei seggi, né rientrare al lavoro il lunedì per il ripristino.
La scuola in cui lavoro invece per la giornata di venerdì ci fa prestare servizio tutti in orario antimeridiano per pulire e svuotare tutte le aule, rientro previsto il lunedì mattina per ripristinare i locali senza chiedere le nostre adesioni e senza un riconoscimento economico.
Un sindacato ha detto che va benissimo quello che dicono. E’ corretto quello che dice il sindacato? Se non lo è, cosa si può fare?

Confermiamo – come già indicato in una nostra scheda – che la responsabilità per il funzionamento dei seggi, ivi compresa la pulizia e la predisposizione dei locali, dei seggi e di quanto necessario, è del Comune.

Questi provvede con proprio personale.

A volte il Comune non ha personale  a sufficienza per cui prende accordi con le scuole e il personale ATA può – volontariamente – svolgere tale mansione.

La circostanza è stata poi spiegata in modo puntuale nella circolare emanata dall’ufficio Scolastico di Cosenza qualche giorno fa

1.. Nelle sedi scolastiche o parti di esse in cui si svolgeranno le elezioni, e quindi sede di seggio elettorale è necessario disporre la chiusura e non la sospensione delle lezioni.
Ciò perché tutto il personale non può avere accesso all’edificio compreso quindi il personale ATA che altrimenti, con la sola sospensione delle elezioni, potrebbe pensare di essere in servizio.

2. Il personale ATA non può essere impegnato nella pulizia dei locali al termine delle elezioni, perché ciò è esclusivamente in capo al Comune.
Pertanto nessun ordine di servizio può essere fatto in senso contrario.
Rimane la facoltà del Ds di fare accordi col Comune per tale utilizzo, ma solo su base volontaria e con successivo riposo compensativo.

Ricordiamo altresì che quando un plesso è chiuso e sono funzionanti gli altri plessi, il personale docente del plesso chiuso non può essere spostato negli altri plessi, mentre per il personale ATA è necessario fare riferimento alla contrattazione di istituto.

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