Palestre delle scuole possono essere utilizzate dalle associazioni sportive? NOTA [PDF]

Stampa

Con la nota n. 737 del 5 gennaio, la direzione sanitaria dell’ATS Bergamo risponde ai quesiti in merito all’utilizzo delle palestre scolastiche.

Le palestre scolastiche possono continuare la loro attività?

Le attività organizzate da ASD/SSD in orario extrascolastico nelle palestre scolastiche sono assimilate a quelle
realizzate in qualunque altra palestra e rientrano, pertanto, nella disposizione di sospensione di cui all’art. 1,
comma 9, lettera f) del comma 9 art.1 DPCM 3 novembre 2020 e succ mod ed int.

Le palestre scolastiche potranno ospitare, a porte chiuse e nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate ed enti di promozione sportiva, le sessioni di allenamento e le competizioni degli atleti, professionisti e non professionisti, degli sport individuali e di squadra partecipanti alle competizioni di interesse nazionale, nei settori professionistici e dilettantistici, specificati all’art. 1, comma 9, lettera e).

Inoltre, le palestre scolastiche potranno mettere a disposizione eventuali spazi attrezzati all’aperto per le attività che il DPCM consente di svolgere all’aperto, fermo restando il rispetto del distanziamento e senza
alcun assembramento.

In questo caso, è inibito l’uso degli spogliatoi. Centri e circoli sportivi, sport di contatto e attività motoria e sportiva (art.3, comma 4, lett. d). In area rossa tutte le attività di carattere sportivo previste dall’art. 1, comma 9, lett. f), e gli sport di contatto, di cui alla successiva lett. g), sono sospesi, senza alcuna eccezione.

Rientrano nel divieto, pertanto, a differenza di quanto disposto per l’area gialla e per l’area arancione, le medesime attività sportive anche se svolte nei circoli all’aperto.

Zona arancione: restano aperti i centri sportivi, chiuse le palestre. L’attività motoria è consentita se svolta individualmente ed in prossimità dell’abitazione, purché nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona e con obbligo di utilizzo delle mascherine. L’attività sportiva è consentita esclusivamente all’aperto e in forma individuale.

Essa può essere svolta, con l’osservanza del distanziamento interpersonale di almeno due metri, anche presso aree attrezzate e parchi pubblici, ove accessibili, non necessariamente ubicati in prossimità della propria abitazione.

NOTA ATS BERGAMO

Stampa

Corso di perfezionamento in Metodologia CLIL: acquisisci i 60 CFU con Mnemosine, Ente accreditato Miur