Utilizzo della strumentazione di laboratorio: in allegato il modulo per la segnalazione guasti / malfunzionamenti / problemi vari e per la richiesta di consumabili

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La strumentazione di laboratorio dei nostri istituti scolastici presenta costantemente un grado elevato di delicatezza e di attenzione. È evidente che a volte basta poco (a chi non è capitato, ad esempio, un colpo, uno spigolo che spinge, una collocazione con sviluppo di tensioni sulle strutture dello strumento, un trasporto con pochissime o addirittura senza precauzioni o di imballaggi di protezione, una persona che, involontariamente, pigia tutti i pulsanti) per starare o per involontariamente mettere fuori uso uno strumento di precisione e trovarsi a dovere affrontare una spesa, anche gravosa, per la sistemazione del danno. Ciò premesso è necessario sottolineare come l’utilizzo della strumentazione non vada improvvisato. Infatti, se non si sa adoperare uno strumento è necessario chiedere al tecnico di laboratorio oppure (dal momento che ogni scuola ne individua uno) al responsabile di laboratorio. Lo strumento va utilizzato, evidentemente, con le dovute cautele ed attenzioni in modo da evitare danneggiamenti e rotture. L’uso degli strumenti è consentito ai docenti della materia e ai tecnici di laboratori: gli studenti potranno eventualmente utilizzare gli strumento solo per le attività didattiche preventivamente spiegate dai docenti e sotto il loro diretto controllo. Il docente, in laboratorio, ha il compito-dovere di controllare continuamente che qualche studente non vada a maneggiare o danneggiare gli strumenti.

Uso delle bilance

Le bilance, sia quelle tecniche che analitiche, si legge sul, più volte citato, regolamento dell’Istituto Statale di Istruzione Superiore “A. Parolini” di Bassano del Grappa, diretto dal dirigente scolastico professoressa Carla Carraro, sono strumenti di peculiare sensibilità e delicatezza per cui l’accesso e l’utilizzo ne risulta condizionato. Si distinguono le seguenti norme:

  • Accesso: Vietato appoggiarsi ed appoggiare altro materiale sul tavolo delle bilance. Evitare scuotimenti ed urti del tavolo con le bilance. Evitare di appoggiare quaderni o blocchi-appunti sul tavolo bilance (per scrivere ci si appoggia su altri tavoli o si tiene in mano il quaderno).
  • Utilizzo: È severamente proibito appoggiare oggetti caldi sulle bilance. È severamente proibito pesare oggetti bagnati o comunque esternamente sporchi. Prima di eseguire qualunque operazione sulla bilancia analitica, bisogna effettuare una pesata preliminare su bilancia tecnica per accertarsi che la massa totale da misurare non superi la portata dello strumento. Nel caso siano messi sulle bilance analitiche masse superiori al limite strumentale, si provoca un danno che richiede riparazione ed il cui costo è a carico dello studente o del docente responsabile. Ogni studente e/o docente che si appresta ad effettuare una misura su una bilancia analitica, dovrà controllare ed eventualmente segnalare ogni anomalia riscontrata che dovrà essere riportata sul registro di laboratorio. La pesata su bilancia analitica deve essere effettuata a sportelli chiusi. Qualunque sversamento di sostanze sul piattello della bilancia deve essere immediatamente segnalato e ripulito in condizioni di bilancia spenta, senza spostare la bilancia stessa. Per il materiale solido si utilizzerà l’apposito pennello, per i liquidi della carta assorbente. Non premere sul sensore del piatto della bilancia. Prima della misura, qualsiasi sia la bilancia, è necessario controllare che sia in bolla ed effettuare la taratura a zero.
  • Manutenzione: Al termine delle misurazioni, la bilancia dovrà essere riportata in condizioni di riposo, azzerata e ripulita utilizzando l’apposito pennello. Nel caso di bilance analitiche vanno obbligatoriamente chiusi gli sportelli.

Frigorifero presente nei laboratori 

L’accesso al frigorifero – ribadisce il regolamento dell’Istituto Statale di Istruzione Superiore “A. Parolini” di Bassano del Grappa – è consentito ai docenti e agli assistenti tecnici. Il frigorifero presente nei laboratori è adibito esclusivamente alla temporanea conservazione di preparati o reattivi particolarmente termosensibili da utilizzare nelle attività didattiche. I contenitori delle sostanze conservate nel frigorifero devono essere ermeticamente chiusi e su di essi apposta una etichetta recante indicazioni relative alla sostanza contenuta e la data di preparazione. Periodicamente i docenti dovranno provvedere alla pulizia eliminando le sostanze scadute o non più necessarie al fine di garantire spazi anche per altre cose e la pulizia dell’interno del frigorifero. Non possono essere abbandonate nel frigorifero sostanze prive di involucro di protezione e prive di etichetta con riportate le informazioni sul contenuto. Nel caso di preparati di biologia (colture di batteri, muffe, etc.) la corretta conservazione, la chiusura dei contenitori e le indicazioni sulle etichette devono essere di particolare accuratezza (sostanza contenuta, tipologia di batteri, data di preparazione, data di scadenza, docente di riferimento).

Apparecchiature particolari con vetreria e sotto-vuoto

Nella predisposizione dell’attrezzatura e vetreria utilizzata in operazioni a pressione ambiente o anche a pressione ridotta, i docenti dovranno coordinarsi con il tecnico di laboratorio o, in sua assenza, con il responsabile di laboratorio. Nella fase di montaggio e di assestamento dell’apparecchiatura è necessario evitare urti, eliminare tensioni meccaniche e lubrificare le parti di giunzione smerigliate in modo da evitare rotture, criccature, sbeccature, ed esplosioni di parti sottoposte a depressione. Quando si lavora con apparecchi in cui si effettua la depressione – ribadisce il regolamento dell’Istituto Statale di Istruzione Superiore “A. Parolini” di Bassano del Grappa – è obbligatorio l’utilizzo degli occhiali protettivi a norma. Gli stessi accorgimenti vanno adottati nell’uso di sistemi di distillazione e di evaporazione. Qualora un decente trovi già predisposti degli apparecchi di analisi (distillatori, Kjeldahl, estrattori Soxhlet, evaporatori rotanti, etc.) dovrà vigilare affinché gli studenti non tocchino, manomettano o arrechino danni alla strumentazione (taglio di tubicini, apertura viti, formazione di tensioni meccaniche, criccature delle parti in vetro, spostamento di parti anche mobili, scrittura con penne e pennarelli su parti della struttura). La manomissione a qualsiasi livello dell’apparecchio ne può comportare un mal funzionamento ed un pericolo in fase di utilizzo rendendo particolarmente gravose le condizioni di sicurezza. Queste tipologie di manomissione saranno sanzionate in modo particolarmente pesante e grave per studenti e docenti responsabili.

28.03.2023 – MODULO_SEGNALAZIONE_GUASTI

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