Utilizzo dei distributori automatici di bevande e alimenti da parte degli studenti: in allegato esempio di regolamento con norme anti-Covid

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Premesso che i distributori automatici di bevande e alimenti sono un servizio offerto dalla scuola, a disposizione di tutti i componenti la comunità scolastica (non solo degli alunni, per intenderci), si precisa che essi andrebbero utilizzati in maniera corretta e in modo da non disturbare il regolare svolgimento delle attività scolastiche (anche dagli insegnanti che dovrebbero garantire buone prassi da imitare, per gli studenti). Ancor più in questo frangente storico che impone, forse e molto più di prima, attenzione al contingentamento degli avventori e all’igiene personale, delle macchinette e dei locali che andrebbero, a nostro avvio, ventilati adeguatamente.

La regolamentazione
Allo scopo di regolamentare il servizio di accesso ed utilizzo dei suddetti distributori da parte degli studenti, dovrebbero essere disposte le seguenti alcune regole ben definite che riguardano l’orario di utilizzo dei distributore; il divieto di uscire dalle classi per recarsi ai distributori durante le lezioni; il divieto assoluto di sostare nei pressi dei distributori o recarsi presso gli stessi durante il cambio dell’ora e/o durante il trasferimento delle classi presso i laboratori, la palestre; il divieto di sostare nei pressi del distributore oltre il tempo strettamente necessario per il prelievo/consumazione per non creare situazioni di confusione e disordine che rendano impossibile l’ordinato e sereno svolgimento delle attività didattiche; il divieto di smaltimento approssimativo delle bottiglie di plastica, le buste ed altri materiali/involucri che dovranno rigorosamente essere smaltiti usando i cestini della raccolta differenziata.

L’utilizzo delle macchinette in assetto anti Covid-19
Alcuni istituti in particolare si sono dotati di una regolamentazione adeguata alla normativa anti Covid-19. Tra questi, ad esempio, l’ISIS OSCAR ROMERO Liceo linguistico/Scienze umane, Istituto tecnico, Istituto professionale di Albino (BG) diretto dal dirigente scolastico dott.ssa Maria Peracchi che, anche visionando la corposa produzione regolamentare, risulta assai attenta alla normativa vigente sulla prevenzione da contagio e da trasmissione del virus. L’accesso ai distributori automatici di alimenti da parte delle studentesse e degli studenti è consentito esclusivamente durante gli intervalli, tranne in casi debitamente motivati e su permesso accordato dall’insegnante.
Le studentesse e gli studenti possono accedere ai distributori presenti all’interno del proprio settore o, se non presenti, ai distributori posizionati nei settori contigui. In quest’ultimo caso, una volta prelevati gli alimenti le studentesse e gli studenti hanno l’obbligo di rientrare nel proprio settore senza attardarsi ulteriormente.
L’accesso ai distributori automatici della scuola è contingentato e nei pressi dei distributori è consentita l’attesa ad un numero massimo di persone corrispondente ai segnali di distanziamento posti sul pavimento. Chiunque intenda accedere ai distributori si dispone in una fila ordinata e distanziata, indossando la mascherina.
Alle studentesse e agli studenti non è consentito accedere ai distributori automatici durante e operazioni di ingresso e di uscita iniziali e finali e durante i transiti durante l’intervallo è consentito l’accesso ai distributori in modo ordinato, non affollando gli spazi limitrofi e senza creare confusione.

La consumazione
Altra attenzione va posta alla consumazione di bevande e cibo che deve essere fatta prestando estrema attenzione a non sporcare e depositando i materiali di scarto negli appositi contenitori posti nei pressi del distributore. In questo senso appare assai interessante quanto disposto nel proprio regolamento dall’Istituto Comprensivo ‘Giulio Cesare’ Savignano sul Rubicone (FC) diretto dal dirigente scolastico Catia professoressa Valzania, più volte citata proprio per il suo acume organizzativo. Dovrebbe, in tal senso, essere fatto divieto assoluto di consumare panini, bevande o snack in aula durante le lezioni. In caso di infrazione, l’insegnante è autorizzato al sequestro. È assolutamente vietato manomettere o, comunque, utilizzare in maniera impropria il distributore al fine di conservarne la funzionalità e la sicurezza di utilizzo. La mancanza dell’osservanza di tale norma può comportare sanzione disciplinare e l’eventuale rimozione del distributore stesso dall’istituto.

Le violazioni
Le violazioni alle norma anti Covid-19 o al regolamento apposito potranno essere segnalate al D.S. o a un suo delegato, dai docenti e/o dai collaboratori scolastici preposti alla vigilanza e comporteranno l’applicazione nei confronti del trasgressore di un provvedimento disciplinare (ammonimento scritto sul registro di classe con immediata comunicazione alle famiglie), rilevante ai fini della valutazione della condotta.

Servizio addizionale e solo in caso di necessità
I distributori automatici di bevande e alimenti sono un servizio a disposizione di tutti i componenti della comunità scolastica, pertanto essi vanno utilizzati in maniera corretta e in modo da non disturbare il regolare svolgimento dell’attività didattica.
In riferimento agli studenti, i distributori sono posti nelle scuole unicamente per un utilizzo estemporaneo e non per sostituire la buona pratica di portare la merenda da casa. Ne consegue che il distributore automatico va INTESO COME SERVIZIO fruibile IN CASO DI ECCEZIONALE NECESSITÀ.

Le dichiarazioni delle ASL/ASP
Numerose ASL/ASP hanno indirizzato una propria nota ai Dirigenti Scolastici, relativa agli standard nutrizionali e di qualità degli alimenti offerti attraverso i distributori automatici, trasmettendo. Alcune regioni, vedi ad esempio la Delibera Regionale del 10/04/2012 della Regione Emilia Romagna recante “Linee Guida per l’offerta di alimenti e bevande salutari nelle scuole e strumenti per la sua valutazione e controllo” si sono dotati di un proprio adeguato prontuario alimentare che andrebbe garantito e rispettao specie quando si impiantano macchinette. In ottemperanza a tali dispositivi, l’Istituzione Scolastica ha l’obbligo di adeguare il contenuto del distributore automatico in conformità alle indicazioni concrete sulle caratteristiche nutrizionali e merceologiche degli alimenti consigliati. Pertanto, il consumo di tali merende è assolutamente salutare, essendo finalizzato alla promozione di corretti stili alimentari.

La scelta di alimenti salutari
L’Istituto, in applicazione delle Linee guida relative alla prevenzione e alla promozione della salute attraverso i distributori automatici, deve infatti favorire la scelta di alimenti salutari promuovendo i seguenti principi:

  • rafforzare le capacità degli studenti di intraprendere azioni positive;
  • sostenere scelte responsabili;
  • promuovere l’autonomia di pensiero rispetto a capacità personali di valutazione e di decisione, attuali e future.

Allo scopo di regolamentare il servizio di accesso ed utilizzo dei suddetti distributori da parte degli studenti, vengono disposte alcune regole che è bene chiarire nel regolamento di istituto o in un apposito regolamento che va ad integrare quello citato.

Esempio di Regolamento utilizzo distributori

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