Utilizzazioni nei licei musicali: personale di ruolo senza requisiti toglie posto ai precari. Richiesta indagine conoscitiva al Senato

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A seguito di un comunicato apparso sulla nostra testata l'opposizione in VII Commissione cultura al Senato chiede una indagine ispettiva sui licei musicali.

A seguito di un comunicato apparso sulla nostra testata l'opposizione in VII Commissione cultura al Senato chiede una indagine ispettiva sui licei musicali.

Riportiamo il testo integrale

Pbblicato il 15 ottobre 2015, nella seduta n. 524

MONTEVECCHI , SERRA , DONNO , MORONESE , PUGLIA , CATALFO , PAGLINI , GIARRUSSO , CASTALDI , COTTI , FUCKSIA – Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca. –

Premesso che:
in una nota pubblicata dal "Coordinamento nazionale contro l'abuso delle utilizzazioni nei licei musicali", apparsa sul sito di "Orizzonte Scuola", traspare tutto il malcontento e la preoccupazione per la mancata assunzione nei licei musicali del personale in possesso delle abilitazioni di cui alle classi di concorso A031, A032 e A077 DOP (dotazioni organiche provinciali) in coerenza con l'art. 2 della bozza dell'ultimo contratto collettivo nazionale integrativo che regolamenta la mobilità del personale docente, educativo e ATA (amministrativo, tecnico e ausiliario);

nella nota, in particolare, emerge che, a seguito della "riforma Gelmini" di cui alla legge n. 240 del 2010, la quale istituì i licei musicali, per i primi anni nei licei, il personale veniva assunto mediante bando con procedure unificate su tutto il territorio nazionale. La maggior parte dei docenti che partecipa al bando è precario reclutato dalle GAE (graduatorie ad esaurimento) e dalle GI (graduatorie di istituto) di seconda e terza fascia, nonché docenti DOP e personale in esubero appartenente alla classe di concorso A031, dedicata all'educazione musicale negli istituti di istruzione secondaria di II grado;

tuttavia, il Coordinamento nazionale evidenzia che, purtroppo, negli anni, si è andata consolidando una mala gestio, consentendo l'accesso incondizionato di personale in ruolo proveniente dalle scuole medie ad indirizzo musicale e, negli anni, la situazione è certamente degenerata;

infatti, si apprende che anche i docenti di ruolo "in strumento musicale" delle scuole secondarie di primo grado, sebbene senza servizio specifico e senza il possesso di particolari requisiti, sono stati assorbiti dalle scuole secondarie di secondo grado;
il problema sembrerebbe originato da una mancanza di trasparenza, considerato che il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, non avendo previsto da subito specifiche classi di concorso, ha avallato tale consuetudine fino alla stratificazione del precariato. Ad oggi, l'unica norma che disciplina il reclutamento dei docenti nei licei musicali colmando, in modo ambiguo, l'assenza delle specifiche classi di concorso, parrebbe l'art. 6-bis del contratto collettivo contratto collettivo nazionale integrativo del 13 maggio 2015;

il Coordinamento nazionale precisa che "la procedura di utilizzo del personale di ruolo è avvenuta finora esclusivamente sulla base del sopracitato articolo in deroga all'art. 2 del medesimo C.C.N.I. che disciplina il regime della mobilità in ogni ordine e grado scolastico";

recentemente si è pronunciato il Tribunale di Potenza, il quale, con la sentenza n. 845/2014, ha disposto, in favore dell'USR (ufficio scolastico regionale) della Basilicata, l'utilizzo per il liceo musicale solo del personale in esubero e/o in sovrannumero, così come avviene per tutte le scuole di ogni ordine e grado dello Stato italiano. Con ciò estendendo tale principio evidentemente anche ai licei musicali;

nonostante le buone premesse e l'entusiasmo dovuto a questo precedente giurisprudenziale, un ulteriore impedimento sembra frapporsi nel binomio licei musicali-docenti precari: infatti, sembrerebbe che, con le nuove assunzioni, che sono previste dalla riforma "la Buona scuola" di cui alla legge n. 107 del 2015, verrà data precedenza al personale utilizzato (anche con un solo anno di servizio ma privo dei requisiti previsti dall'art. 2 della citata bozza di contratto collettivo nazionale integrativo) rispetto ai docenti precari che insegnano da anni nei licei musicali sperimentali e ordinamentali;

si teme, infatti, che non appena le nuove classi di concorso saranno definite, i docenti utilizzati chiederanno da subito la conversione dalla vecchia classe di concorso alla nuova ed il successivo passaggio di cattedra alle scuole secondarie di secondo grado e, conseguentemente, i docenti precari "storici" assisteranno impotenti a questa, a parere degli interroganti, ennesima beffa, scalzati dalle loro posizioni oppure, nella migliore delle ipotesi, relegati in fondo alle graduatorie,

si chiede di sapere quali iniziative, anche di carattere normativo, intenda assumere il Ministro in indirizzo al fine di concedere la precedenza a coloro i quali siano stati utilizzati nei licei musicali come personale A031, A032 e A077 DOP e/o in esubero, in conformità con l'art. 2 della bozza dell'ultimo contratto collettivo nazionale integrativo, che regolamenta la mobilità del personale docente, educativo e ATA nell'anno scolastico 2015/2016, consentendo quindi la continuità didattica ed il consolidamento del rapporto docente-studente e riconoscendo l'impegno profuso da quei docenti precari che hanno lavorato con passione e dedizione.

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