Utilizzazioni, comunicazione esubero A046 dopo presentazione domande

di redazione
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comunicato Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani –  Il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani precisa che sono pervenute alcune segnalazioni relative ad anomale attribuzioni nelle graduatorie di utilizzazione.

In particolare si è appreso dalla nota inviata da alcuni docenti che in esito alla pubblicazione della “Rettifica elenco definitivo docenti con domanda di utilizzazione provinciale -A.S. 2017/2018-“ effettuata dall’AT di Crotone in data 19.09.2017, nella provincia di Matera, in cui i docenti scriventi sono stati assegnati, già dallo scorso anno, la classe di concorso – A046 – sarebbe in esubero e che tale situazione sarebbe stata attestata all’AT di Crotone dall’AT di Matera con nota del 14.09.2017.

Orbene i docenti in questione fanno presente che non hanno presentato domanda di utilizzazione poiché la Classe di Concorso A046 nella provincia di Matera non è in esubero, come risulta dalla nota pubblicata, a cura della stessa AT di Matera, in data 26.07.2017, nota successivamente integrata solo ed esclusivamente con riferimento alla diversa Classe di Concorso A045; ciò è tant’è vero che nell’ambito territoriale della suddetta provincia sono state effettuate, nel corrente anno scolastico, diverse nuove immissioni in ruolo per la A046.

Gli insegnanti interessati si stupiscono che l’AT di Matera abbia potuto attestare con la nota richiamata dall’AT di Crotone del 14.09.2017 l’esubero relativo alla Classe di Concorso A046, senza renderlo noto a tutti e, soprattutto, agli aspiranti a presentare domanda di utilizzazione, inibendo a quest’ultimi il legittimo esercizio del relativo diritto. E’ evidente infatti, che se così fosse stato, tutti i docenti assegnati all’ambito di Matera e non solo alcuni avrebbero potuto presentare la domanda senza sperare in una attestazione postuma.

Da un esame sui siti dei vari CSA è possibile constatare come la suddetta classe di concorso non sia in esubero non solo a Matera, ma anche a Firenze (ove si certificano 9 immissioni in ruolo), Bologna (ove si certifica il 09.08.2017 l’esistenza di esuberi nazionali, ma evidentemente non provinciali poiché il successivo 21.08.2017 si certifica che vi è stata una immissione in ruolo) e Vercelli (come attestato dallo stesso AT il 11.09.2017 ).

E’, inoltre noto, nel caso degli esuberi nazionali che gli stessi non possono essere trattati come esuberi provinciali essendo assoggettati ad un diverso trattamento.

Infatti, l’art. 2 comma 5 del CCNI sulle assegnazioni e utilizzi dispone che “Al fine di assicurare un corretto avvio dell’anno scolastico e di agevolare il riassorbimento dell’esubero, sono consentite operazioni di utilizzazione a domanda per provincia diversa da quella di titolarità esclusivamente ove permanga la situazione di esubero nel posto o nella classe di concorso della provincia di appartenenza”.

L’unico caso di utilizzazione interprovinciale è quindi quello sopra citato, tenendo ben presente che il comma fa preciso riferimento alla “provincia di titolarità” e poi alla “provincia di appartenenza”.

Pertanto, i docenti che per il secondo anno consecutivo risultano ancora “esuberi nazionali”, che non hanno quindi una provincia di titolarità, non potranno rientrare nel comma 5 perché non hanno ancora appunto una titolarità ma sono solo rimasti nella provincia di assunzione perché non hanno trovato alcun posto a livello nazionale.

Pertanto il Coordinamento chiede un chiarimento sui casi citati alle autorità competenti onde dissipare la confusione che si sta creando su questioni assai delicate e che comportano lo stravolgimento della vita di chi è costretto a partire per svolgere il proprio dovere.

Non si riesce a comprendere come possano esservi ancora docenti senza titolarità (esubero nazionale) quando la legge prevedeva e prevede che d’ufficio debbano essere sistemati in una provincia secondo il criterio di viciniorietà della prima preferenza espressa in sede di richiesta di trasferimento.

prof. Romano Pesavento
Presidente Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani

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