Utilizzazioni: calcolo del punteggio per il docente neo immesso in ruolo a cui è stata assegnata una sede d’ufficio

Di
Stampa

di Paolo Pizzo – Per le utilizzazioni il punteggio di servizio è attribuito con gli stessi criteri con cui sono compilate le graduatorie interne di istituto (il punteggio NON è quindi quello dei trasferimenti/mobilità ordinaria ma quello della MOBILITÀ D’UFFICIO). Come calcola tale punteggio il docente neo immesso in ruolo che chiede l’utilizzazione? Tutte le guide

di Paolo Pizzo – Per le utilizzazioni il punteggio di servizio è attribuito con gli stessi criteri con cui sono compilate le graduatorie interne di istituto (il punteggio NON è quindi quello dei trasferimenti/mobilità ordinaria ma quello della MOBILITÀ D’UFFICIO). Come calcola tale punteggio il docente neo immesso in ruolo che chiede l’utilizzazione? Tutte le guide

Tutti i docenti neo immessi in ruolo partecipano alla II fase dei trasferimenti, chiamata “trasferimenti tra comuni della stessa provincia”.

Nel caso in cui nessuna delle sedi indicate dal docente all’atto della domanda di trasferimento per la scelta della sede definitiva sarà disponibile, toccherà al sistema informatico decidere per lui.

Quando ciò accade al docente verrà assegnata una sede “’d’ufficio” in quanto non è stata una diretta scelta dell’interessato.

Per tali docenti c’è una novità: la lettera e-1) dell’art. 2 del CCNI 2014/15 sulle utilizzazioni permette ai docenti neo immessi in ruolo dal precedente primo settembre (anche con nomina solo giuridica) trasferiti d’ufficio di presentare domanda di utilizzazione per dare la possibilità di avere questa volta una sede che sia più gradita.

Precisiamo che tale scelta non è detto che sia soddisfatta e che quindi vada a buon fine e qualora lo fosse sarà ovviamente temporanea e quindi relativa esclusivamente all’a.s. 2014/15. La sede di titolarità rimane infatti quella che è stata assegnata d’ufficio.

Nella domanda per le utilizzazioni, nella sezione C, va indicato il punteggio.

Ricordiamo che per gli utilizzi il punteggio di servizio è attribuito con gli stessi criteri con cui sono compilate le graduatorie interne di istituto (il punteggio NON è quindi quello dei trasferimenti/mobilità ordinaria ma quello della MOBILITÀ D’UFFICIO (es. il servizio pre ruolo è calcolato per intero [3 pp.] per i primi 4 anni e pp. 2 per i successivi) a cui però bisognerà aggiungere:

  • l’anno in corso per ciò che riguarda l’“anno di servizio” (6 pp. per posto comune e 12 se titolari su sostegno);
  • la continuità (2 pp. se nei primi 5 anni; 3 pp. se si è dal sesto in poi);
  • eventuali altri titoli che possono essere conseguiti e valutati fino al termine ultimo di presentazione della domanda.

Alla domanda bisognerebbe allegare tutta la documentazione che attesti tale punteggio ovvero Allegato D (dichiarazione servizio pre-ruolo e ruolo), Allegato F (servizio continuativo), dichiarazione personale (abilitazioni, eventuali altri titoli ecc.).

Il Ministero ha avuto modo di chiarire che se tale documentazione è già presente agli atti della scuola di servizio non è necessario ripresentarla cartacea o allegarla alla domanda online.

Per tutti i docenti NON neo immessi in ruolo tale documentazione viene ogni anno presentata alla propria scuola di servizio la quale compila le graduatorie interne di istituto.

Come sappiamo, invece, il docente neo immesso in ruolo non rientra nella graduatoria interna di istituto (è un docente “senza sede”) e quindi non ha compilato tutti gli allegati di cui sopra.

È però possibile che i dati relativi al servizio si evincono dalla documentazione presentata a scuola, infatti tali docenti avranno presentato all’atto dell’immissione in ruolo tutta quella documentazione relativa ad eventuali anni di pre ruolo, abilitazioni/concorso titoli ecc.

In ogni caso ricordiamo che il punteggio che dovranno inserire nelle utilizzazioni può non corrispondere a quello del trasferimento, soprattutto se il docente ha almeno 5 anni di pre ruolo.

Inoltre, al punteggio va aggiunto l’anno in corso compresi eventuali altri titoli non posseduti in precedenza.

Esempio base:

docente neo immesso in ruolo con 5 anni di pre ruolo trasferito d’ufficio che chiede l’utilizzazione:

anno di ruolo in corso: 6 pp. anno di servizio in corso (12 pp. se il docente è titolare sul sostegno). Si precisa che tale punteggio potrà essere attribuito al docente neo immesso in ruolo con decorrenza giuridica 2013/14 ed economica 2014/15 SOLO se in questo anno scolastico tale docente abbia svolto un servizio di almeno 180 gg.

5 anni di pre ruolo: pp. 14 (i primi 4 anni: 4×3; il quinto anno: 2×1). Vanno raddoppiati se titolari su sostegno.

A questi vanno aggiunti eventuali titoli (concorso; corsi di perfezionamento ecc.).

I due punti di continuità non possono essere attribuiti in quanto il docente neo immesso in ruolo ha avuto nell’a.s. in corso (2013/14) una sede provvisoria e non definitiva e non ha quindi maturato la continuità di servizio.

Calcolo del punteggi pre-ruolo

Tutte le guide

Stampa

Corso di perfezionamento in Metodologia CLIL: acquisisci i 60 CFU con Mnemosine, Ente accreditato Miur