Utilizzazioni 2019/20, valutazione titoli spetta a scuola di servizio. Precisazioni

Dal 9 al 20 luglio prossimo, il personale docente interessato potrà presentare domanda di assegnazione e utilizzazione provvisoria.

Vediamo in questa scheda chi valuterà i titoli relativi alle utilizzazioni.

Destinatari

Dei destinatari delle utilizzazioni abbiamo già parlato in Utilizzazioni 2019/20: chi, come e quando può presentare domanda

Punteggio utilizzazioni

Il punteggio con cui verranno disposte le utilizzazioni è frutto della valutazione di:

  • titoli di servizio;
  • esigenze di famiglia;
  •  titoli generali.

Titoli e punteggi sono riportati nella tabella allegata (Allegao 2) al CCNI 2019/22 sulle utilizzazioni e assegnazioni provvisorie.

Valutazione titoli

Chi 

La valutazione dei titoli relativi alle utilizzazioni è formulata dalla scuola di servizio del personale docente ed educativo interessato.

Nel caso in cui la scuola di titolarità non coincida con quella di servizio, la valutazione della domanda sarà effettuata dalla scuola di servizio, acquisendo eventualmente dall’istituto di titolarità ogni utile elemento di conoscenza.

Quanto ai docenti in esubero su provincia, la succitata valutazione è effettuata dagli uffici territorialmente competenti, ossia dall’USP della provincia di interesse.

Per i docenti di religione cattolica la valutazione dei titoli è formulata dai
competenti Uffici Scolastici Regionali.

Come 

Vanno valutati i titoli posseduti entro il termine previsto per la presentazione delle domande di utilizzazione e di assegnazione provvisoria (quindi entro il 20 luglio), secondo le tabelle allegate al C.C.N.I. concernente la mobilità del personale docente, per le parti relative ai trasferimenti d’ufficio, con le seguenti precisazioni e integrazioni:

  • nei titoli di servizio va valutato anche l’anno scolastico in corso;
  • per ottenere il punteggio per il comune di residenza dei familiari, è necessario che i medesimi vi risiedano effettivamente, con iscrizione anagrafica, da almeno tre mesi alla data stabilita per la presentazione delle domande;
  • l’età dei figli è riferita al 31 dicembre dell’anno in cui si effettuano le utilizzazioni e le assegnazioni provvisorie;
  • in caso di parità di precedenze e di punteggio prevale chi ha maggiore anzianità anagrafica;
  • per i docenti di religione cattolica, fermo restando quanto previsto dal successivo art. 4 comma 1, il punteggio è attribuito sulla base della graduatoria unica regionale, articolata per ambiti diocesani, formulata dall’Ufficio scolastico regionale ai sensi dell’art. 10, commi 3 e 4 dell’O.M. n. 202 del 6.3.2019, con le precisazioni di cui ai precedenti punti del presente.

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