Utilizzazione interprovinciale: si può chiedere solo se la classe di concorso o posto di titolarità è in esubero provinciale

di Giovanna Onnis

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Può chiedere utilizzazione interprovinciale solo il docente appartenente a classe di concorso o posto  in esubero provinciale. Il riferimento è il CCNI

Una lettrice ci scrive:

“Sono una docente specializzata e in ruolo su sostegno. Vorrei chiedere utilizzo in una provincia diversa da quella di titolarità per avvicinarmi alla mia famiglia senza perdere il punteggio di continuità maturato come avverrebbe con AP.  L’utilizzo interprovinciale è possibile?”

L’utilizzazione interprovinciale non può essere chiesta da tutti i docenti, ma soltanto da coloro che risultano titolari in una classe di concorso o tipologia di posto in esubero nella provincia di titolarità.

Potranno presentare domanda anche i docenti che non risultano soprannumerari, trasferiti d’ufficio o a domanda condizionata e hanno una loro sede di titolarità.

Riferimenti normativi

Il riferimento normativo è l’art.2 comma 5 del CCNI, dove si stabilisce quanto segue:

Al fine di assicurare un corretto avvio dell’anno scolastico e di agevolare il riassorbimento dell’esubero, sono consentite operazioni di utilizzazione a domanda per provincia diversa da quella di titolarità esclusivamente ove permanga la situazione di esubero nel posto o nella classe di concorso della provincia di appartenenza, fatto salvo quanto previsto dall’art. 1, comma 11; dette utilizzazioni saranno disposte nella provincia richiesta, laddove risulti disponibilità di posti di insegnamento, prioritariamente per il posto o per la classe di concorso di appartenenza ed in subordine su posti comunque disponibili per i quali il docente sia in possesso del titolo di abilitazione corrispondente

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