Utilizzazione docenti religione cattolica: regole e disponibilità

Tra i docenti destinatari delle utilizzazioni, come indicato nell’art.2 comma 1 lettera l) del CCNI sulla mobilità annuale, sono compresi anche gli insegnanti di Religione cattolica immessi in ruolo ai sensi della Legge n. 186 del 18 luglio 2003 concernente le “Norme sullo stato giuridico degli insegnanti di religione cattolica degli istituti e delle scuole di ogni ordine e grado”

Contrazione oraria nella scuola di servizio

I docenti di Religione cattolica che trovino nella scuola di servizio una riduzione dell’orario obbligatorio di insegnamento fino ad un quinto, ove non completino l’orario nella scuola medesima, sono utilizzati, come dispone l’art.2 comma 7 del CCNI, nell’ambito della stessa scuola, per le ore mancanti, nelle attività specifiche e, prioritariamente, per lo svolgimento di supplenze temporanee.

Qualora i predetti docenti risultino in servizio su più scuole effettueranno tali ore nella scuola dove si è verificata la riduzione. Nel caso in cui in quest’ultima le ore si esauriscano, le ore di completamento saranno svolte nella prima sede di servizio. Il docente in servizio su posto costituito tra più scuole completa l’orario nella prima scuola, qualora nella stessa si determini la necessaria disponibilità di ore.

Utilizzazione solo per Religione cattolica

Gli insegnanti di Religione cattolica sono confermati nella sede di servizio dell’anno precedente.

Possono comunque chiedere l’utilizzazione esclusivamente nell’ambito dell’insegnamento della Religione cattolica, a domanda, in una diversa sede scolastica nell’ambito dello stesso settore formativo della diocesi in cui sono titolari. I medesimi, inoltre, possono anche chiedere l’utilizzazione, a domanda, per diverso settore formativo, sempre nell’ambito dell’insegnamento della Religione cattolica e purché in possesso della idoneità concorsuale e della idoneità rilasciata dall’Ordinario Diocesano.

Analoga domanda può essere prodotta da coloro che non sono riconfermati.

I docenti di Religione cattolica che ottengono l’utilizzazione su diversa sede scolastica all’interno della medesima diocesi di titolarità e per il medesimo settore formativo non devono produrre, nel successivo anno scolastico, nessuna istanza di conferma sulla sede assegnata.

Utilizzazione insegnanti IRC: da chi viene disposta, su quali disponibilità

Le utilizzazioni degli insegnanti di Religione cattolica sono effettuate d’intesa tra il Direttore Generale Regionale e l’Ordinario Diocesano competente, avendo riguardo alla ripartizione del territorio in diocesi, nel quadro delle disponibilità, comprensivo di tutti i posti di insegnamento della Religione cattolica complessivamente funzionanti.

Gli Uffici Scolastici Regionali, come stabilisce l’art.4 comma 2 del CCNI sulla mobilità annuale, prima di avviare le operazioni di utilizzazione e previa informazione alle organizzazioni sindacali, predisporranno, per ogni diocesi, il quadro complessivo delle disponibilità dei posti relativi all’insegnamento della Religione cattolica e daranno tempestiva informazione alle organizzazioni sindacali anche su eventuali disponibilità sopraggiunte e sulla motivazione delle stesse.

Per l’anno scolastico di vigenza del contratto sulla mobilità annuale, il docente di Religione cattolica che rientra nelle condizioni indicate nell’art. 27, comma 8 del CCNI sulla mobilità del 6/03/2019, fruisce della precedenza indicata nell’art. 8 comma 1 punto II del contratto sulla mobilità annuale (Personale trasferito d’ufficio negli ultimi otto anni richiedente il rientro nella scuola o istituto di precedente titolarità), nel caso in cui richieda l’utilizzazione per rientrare nella sede in cui prestava servizio nell’anno scolastico 2012/2013, 2013/2014, 2014/15, 2015/16, 2016/17 o 2017/18 e successivi in base all’anno scolastico di presentazione dell’istanza

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