Utilizzazione del personale inidoneo temporaneamente: esempio di progetto

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Con una nota a firma del Capo Dipartimento Istruzione del Ministero (n. 1585 dell’11 settembre 2020) sono state fornite indicazioni in merito alla gestione del personale in condizioni di fragilità, dando applicazione a quanto contenuto nella circolare interministeriale n. 13 del 4 settembre 2020 (Ministero della Salute e Ministero del Lavoro). Nello specifico le indicazioni riguardano il personale del settore della scuola.

Conseguenze dell’esito della visita medica

Le conseguenze del giudizio del medico competente (o dell’ente presso cui si è tenuta la visita medica stessa) relativamente al personale docente ed educativo assunto a tempo indeterminato, possono essere:

Idoneità

Nel caso in cui la visita esiti in un giudizio di idoneità, il lavoratore continua a svolgere o, laddove fosse stato in precedenza dichiarato inidoneo, è reintegrato nelle mansioni del profilo di competenza. Il DS, comunque, provvederà all’eventuale fornitura di dispositivi di protezione individuale particolari o all’adattamento degli ambienti di lavoro o dei tempi di esecuzione e, comunque, adottare tutte le indicazioni fornite dal medico competente.

Inidoneità

Sulle inidoneità è necessario ragionare sulle diverse tipologie previste dalla norma sempre in relazione all’esposizione, eventuale, al contagio e alle ripercussioni sullo stato di salute del lavoratore. Sulla base sia degli elementi relativi alla salute del lavoratore sia anche alla situazione epidemiologica in corso (con riferimento, oggi più di prima, al crescente numeroso di casi di contagio) il medico competente può esprimere un giudizio di inidoneità che può sostanziarsi in:

  • Inidoneità con prescrizioni;
  • Inidoneità temporanea del lavoratore fragile in relazione al contagio;
  • Inidoneità relativa alla specifica mansione svolta.

Le diverse tipologie di inidoneità

Idoneità con prescrizioni
Qualora il medico competente indichi al datore di lavoro prescrizioni e misure di maggior tutela – ad esempio, l’adozione di mascherine FFp2, maggiore distanziamento, ecc. – è compito del Dirigente scolastico provvedere alla fornitura dei Dispositivi di protezione individuale e all’adeguamento degli ambienti di lavoro o dei tempi della prestazione lavorativa e, comunque, adempiere a ogni tipo di indicazione ulteriore suggerita dal medico competente all’interno del giudizio di idoneità. Qualora il giudizio di idoneità non rechi chiaramente gli elementi conoscitivi che consentano al Dirigente scolastico di dare applicazione alle prescrizioni in esso contenute, ovvero le stesse risultino non compatibili con l’organizzazione e l’erogazione del servizio, il Dirigente medesimo avrà cura di richiedere una revisione del giudizio stesso, al fine di acquisire indicazioni strettamente coerenti alle caratteristiche della prestazione lavorativa del docente.

Inidoneità temporanea del lavoratore fragile in relazione al contagio
Il medico competente può indicare un’inidoneità temporanea, riferita alla situazione di contagio in relazione alle condizioni di fragilità del lavoratore. L’inidoneità può essere intesa come l’impossibilità a svolgere qualsiasi attività lavorativa nel contesto dato oppure solo relativamente alla specifica mansione svolta.

Inidoneità relativa alla specifica mansione
In merito all’inidoneità relativa alla specifica mansione, per quanto attiene il personale docente, il CCNI concernente i criteri di utilizzazione del personale dichiarato inidoneo alla funzione per motivi di salute, sottoscritto tra le parti il 25 giugno 2008 (CCNI Utilizzazioni inidonei), stabilisce, all’articolo 2, comma 4 che “il personale docente ed educativo riconosciuto temporaneamente inidoneo alle proprie funzioni può chiedere l’utilizzazione ai sensi della lettera a) del precedente comma 2. A tal fine sottoscrive uno specifico contratto individuale di lavoro di durata pari al periodo di inidoneità riconosciuta. La domanda di utilizzazione può essere prodotta in qualunque momento durante l’assenza per malattia, purché almeno 2 mesi prima della scadenza del periodo di inidoneità temporanea e, comunque, dei periodi massimi di assenza di cui ai commi 1 e 2 dell’art. 17 del C.C.N.L. 29 novembre 2007”. Dalla previsione contrattuale richiamata emerge esplicitamente il diritto del personale in parola ad essere utilizzato in altri compiti, prioritariamente nell’ambito del settore scuola, tenendo conto della preparazione culturale e dell’esperienza professionale maturata.

Utilizzo del personale inidoneo temporaneamente

L’utilizzazione del personale riconosciuto temporaneamente inidoneo potrà avvenire solo a domanda dell’interessato, da produrre senza indugio, all’esito del giudizio di idoneità, al Dirigente scolastico. Qualora il lavoratore non richieda esplicitamente di essere utilizzato in altri compiti coerenti con il proprio profilo professionale, dovrà fruire, per tutto il periodo di vigenza della inidoneità temporanea, dell’istituto giuridico dell’assenza per malattia.

Attività di supporto alle funzioni istituzionali della scuola

A titolo esemplificativo, a seguire, un elenco di attività di supporto alle funzioni istituzionali della scuola, che potrebbero essere finalizzate all’utilizzo del personale inidoneo temporaneamente:

  • servizio di biblioteca e documentazione;
  • organizzazione di laboratori;
  • supporti didattici ed educativi;
  • supporto nell’utilizzo degli audiovisivi e delle nuove tecnologie informatiche;
  • attività relative al funzionamento degli organi collegiali, dei servizi amministrativi e ogni altra attività deliberata nell’ambito del progetto d’istituto.

Il progetto per l’utilizzo del personale

Il progetto individuerà il contesto di riferimento che, tra i molteplici indicati sopra, potrebbe riguardare, ad esempio, la “Cura della documentazione scolastica”; l’accoglienza dei nuovi docenti, come supporto didattico; la produzione e catalogazione di materiale didattico di supporto (come servizio di documentazione); o il supporto dei docenti e delle attività (funzionamento organi collegiali). Lo stesso dovrà avere cura di individuare, invece, chiaramente l’articolazione oraria e settimanale del progetto, le finalità dello stesso, la tipologia di intervento e gli eventuali prodotti. Saranno dettagliate, in ultimo, le azioni da porre in essere per una buona ottimizzazione del progetto.

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