Utilizzazione dei docenti facenti parte dell’organico dell’autonomia con ore di potenziamento: un esempio di regolamento

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I docenti con ore di potenziamento operano sui tre plessi dell’Istituto. Le ore di potenziamento non destinate ad attività curricolari e progettuali, sono utilizzate per coadiuvare le attività didattiche ordinarie con preferenza nelle classi con alunni BES e DSA, secondo i criteri definiti dal Collegio dei docenti e attuati dal Dirigente Scolastico con proprio decreto annuale. I docenti della Scuola Primaria e della Scuola Secondaria di I grado, previa copertura delle ore curricolari, possono anche avere un orario settimanale che prevede ore di potenziamento, dedicate alle attività previste dalla Legge 107/2015, secondo le esigenze derivanti dal PTOF.

Legge 13 luglio 2015 n.107

I commi 5, 6, 7, 14 (punto 2 lettera b), 64, 85 e 95, art.1 della Legge 13 luglio 2015 n.107 e in particolare che i docenti dell’organico dell’autonomia devono essere utilizzati secondo quanto richiamato dal comma 95 e destinati ai fini previsti dai commi 7 e 85 dell’art. 1 della stessa Legge, ovvero alle attività di potenziamento e alla copertura delle supplenze sino a 10 giorni tenuto conto del perseguimento degli obiettivi di cui al comma 7 (dove sono esplicitate le competenze da potenziare). Inoltre, richiamando il citato comma 5, dove si stabilisce che detti docenti concorrono alla realizzazione del piano triennale dell’offerta formativa con attività di insegnamento, di potenziamento, di sostegno, di organizzazione, di progettazione e di coordinamento.

Decreto Ministeriale n. 254 del 16 novembre 2012

Il Decreto Ministeriale n. 254 del 16 novembre 2012 recante le “Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione” dove si conviene che l’apprendimento di competenze linguistiche ampie e sicure diventa la condizione indispensabile per il raggiungimento di quattro grandi finalità formative: la crescita della persona; l’esercizio pieno della cittadinanza; l’accesso critico a tutti gli ambiti culturali; il raggiungimento del successo scolastico in ogni settore di studio. Ed inoltre che l’apprendimento dell’italiano viene pensato in una dimensione trasversale a tutte le discipline e richiede il coinvolgimento di tutti i docenti, che sono pertanto invitati a coordinare le loro attività. In modo particolare le Indicazioni individuano come ambito di lavoro trasversale un «arricchimento del patrimonio lessicale dell’alunno, […] per la parte di vocabolario di base e di parole comuni alle varie discipline», e con la stessa modalità andrà realizzato «l’apprendimento dei termini specifici di ogni disciplina». Solo una dimensione trasversale e coordinata così pensata può enfatizzare le potenzialità metacognitive dell’apprendimento della lingua, al fine di contribuire in modo determinante al raggiungimento del successo scolastico e formativo.

Nota MIUR prot. n. 2805 del 11 dicembre 2015

La Nota MIUR prot. n. 2805 del 11 dicembre 2015 dove si afferma che “… la piena realizzazione del curricolo di scuola e il raggiungimento degli obiettivi della Legge non possano prescindere da forme organizzative flessibili quali il potenziamento del tempo scolastico…” Ed inoltre “L’organico dell’autonomia …diventerà uno strumento ineludibile per garantire l’attuazione del curricolo di scuola…ciò consentirà, altresì, di cominciare a superare progressivamente la “tradizionale” divaricazione tra organico di diritto e organico di fatto.

Nota MIUR prot. n. 2852 del 5 settembre 2016

La Nota MIUR prot. n. 2852 del 5 settembre 2016 in particolare dove si afferma che “I docenti assegnati alle scuole entrano tutti a far parte di un’unica comunità di pratiche che, guidata dal dirigente scolastico nel pieno esercizio delle competenze previste dal D. Lgs. 165/01 e nel pieno rispetto delle attribuzioni degli Organi Collegiali riconosciute dalla vigente normativa, progetta e realizza le attività, ottimizzando le risorse professionali disponibili”. Ed inoltre “Si è già detto che l’organico dell’autonomia, oltre che garantire gli insegnamenti del curriculo di istituto, può avere almeno altre due funzioni: una di promozione e di ampliamento progettuale e una di utilità e supporto all’organizzazione scolastica. In altre parole, l’organico dell’autonomia può essere utilizzato per far fronte alla complessità dei bi-sogni formativi degli studenti, alle esigenze e alle necessità didattiche e organizzative della scuola, tenuto conto anche delle priorità, dei traguardi e degli obiettivi di processo individuati nel Rapporto di Autovalutazione (RAV) e delle azioni inserite nel Piano di Miglioramento (PdM). Tale organico, considerato nella sua interezza, può e deve favorire il raggiungimento degli obiettivi formativi ritenuti prioritari e l’inserimento di nuove azioni, rimodulando i percorsi didattici, utilizzando la quota di autonomia e gli spazi di flessibilità, ampliando l’offerta formativa attraverso l’introduzione di insegnamenti opzionali, attuando una organizzazione flessibile, migliorando la qualità dell’inclusione, con particolare riferimento alle attività di sostegno rivolte agli allievi con disabilità, in modo da soddisfare i più diversi bisogni di istruzione e formazione. Inoltre, poter disporre dei posti di potenziamento può favorire una articolazione modulare dei tempi e della struttura della didattica, l’apertura delle classi e l’articolazione delle stesse, gli scambi di docenza, la realizzazione della didattica laboratoriale, l’individualizzazione e la personalizzazione dei percorsi formativi, la sostenibilità delle sostituzioni per assenze brevi grazie all’utilizzo di tutto l’organico dell’autonomia”.

Innovazione delle pratiche didattiche

Le Indicazioni sono tese a che l’intera comunità professionale docente sia coinvolta nei processi di riforma che stanno interessando la scuola e nella contestualizzazione didattica, che orientano verso l’innovazione delle pratiche didattiche attraverso la valorizzazione di:

  • Metodologie didattiche attive (operatività concreta e cognitiva), individualizzate (semplificazione, riduzione, adeguamento dei contenuti per garantire i traguardi essenziali irrinunciabili) e personalizzate (momenti laboratoriali diversificati che valorizzino stili e modalità affettive e cognitive individuali);
  • Modalità di apprendimento per problem solving, ricerca, esplorazione e scoperta;
  • Situazioni di apprendimento collaborativo (aiuto reciproco, apprendimento cooperativo e fra pari) e approcci metacognitivi (modi di apprendere individuali, autovalutazione e miglioramento, consapevolezza, autonomia di studio).

CCNL, Comparto Scuola

Il CCNL, Comparto Scuola, del 29/11/2007.

Nota MIUR prot. n. 1830 del 06/10/2017

La Nota MIUR prot. n. 1830 del 06/10/2017 avente ad oggetto: “Orientamenti concernenti il Piano Triennale dell’Offerta Formativa”, in particolare nella parte dove viene ipotizzato un utilizzo estensivo dell’organico dell’autonomia.

Aumentare il tempo scuola anche attraverso rientri pomeridiani

I docenti dell’Organico Funzionale – si legge nel “Regolamento per l’utilizzazione dei docenti facenti parte dell’organico dell’autonomia con ore di potenziamento” dell’Istituto Comprensivo Statale Scuola dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di 1° grado “Luigi Vanvitelli” di Airola, Arpaia, Paolisi diretto magistralmente dal Dirigente Scolastico Dott. Giovanni Marro – potranno essere utilizzati per aumentare il tempo scuola anche attraverso rientri pomeridiani in periodi stabiliti finalizzati al recupero, al potenziamento e all’intensificazione didattica degli alunni segnalati dai Consigli di Classe nei periodi stabiliti. In particolare, le attività di recupero e potenziamento e intensificazione didattica saranno finalizzate, in mancanza di specifiche abilitazioni dei docenti potenziatori, e tenuto conto di quanto stabilito dalle Indicazioni Nazionali per la Scuola dell’Infanzia e del Primo Ciclo d’istruzione richiamate in premessa, a:

  • organizzazione e gestione dei materiali di studio (quaderno, libro di testo…) per il lavoro in classe ed a casa;
  • studio assistito;
  • lettura e comprensione di testi scritti, finalizzata all’apprendimento;
  • sviluppo di abilità linguistico-espressive e logico-matematiche;
  • acquisizione di tecniche per l’elaborazione sintetica di informazioni orali (comprensione, decodificazione e memorizzazione di messaggi), cioè il saper prendere e rielaborare appunti;
  • produzione di materiali scritti (relazioni, riassunti, commenti, mappe concettuali);
  • sviluppo delle abilità di comunicazione/esposizione orale.

Le attività didattiche saranno svolte su indicazioni dei Consigli di Classe.

L’utilizzazione dei docenti dell’Organico Potenziato

L’utilizzazione dei docenti dell’Organico Potenziato – si legge nel “Regolamento per l’utilizzazione dei docenti facenti parte dell’organico dell’autonomia con ore di potenziamento” dell’Istituto Comprensivo Statale Scuola dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di 1° grado “Luigi Vanvitelli” di Airola, Arpaia, Paolisi diretto dal DS Dott. Giovanni Marro, vero esempio di eccellenza – si definirà in relazione:

  • alle esigenze funzionali dell’erogazione del servizio scolastico;
  • alle esigenze degli alunni e delle attività progettuali definiti nel POF e nel
    PTOF;
  • ai periodi di utilizzazione in supplenze brevi secondo quanto previsto dal comma 85 della Legge n. 107/2015;
  • Ad attività d’Istituto e di Enti esterni, inerenti la somministrazione di prove oggettive, per classi parallele e standardizzate;
  • al potenziamento, in affiancamento, dei docenti curricolari per gli alunni BES e DSA;
  • allo sviluppo e consolidamento delle competenze chiave di cittadinanza.

Per tanto i docenti del potenziamento avranno una modulazione oraria con caratteristiche di flessibilità e nel rispetto delle indicazioni del CCNL vigente.

La documentazione delle attività

Tutte le attività dovranno essere documentate attraverso griglie e tabelle che saranno concordate con i Consigli di Classe e che prevederanno la valutazione e una relazione, da parte del Docente Potenziatore, di ogni percorso svolto. La documentazione sarà trasmessa ai rispettivi Consigli di Classe (coordinatori) ai quali i docenti dell’Organico Potenziato parteciperanno.

Le attività funzionali all’insegnamento previste dall’art. 29 del CCNL 29/11/2007

Le attività funzionali all’insegnamento previste dall’art. 29 del CCNL 29/11/2007, in attesa di specifiche indicazioni da parte dell’Amministrazione Scolastica – si legge nel “Regolamento per l’utilizzazione dei docenti facenti parte dell’organico dell’autonomia con ore di potenziamento” dell’Istituto Comprensivo Statale Scuola dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di 1° grado “Luigi Vanvitelli” di Airola, Arpaia, Paolisi – saranno svolte dai docenti secondo quanto segue:

  • le attività a carattere collegiale riguardanti tutti i docenti e previste dall’art.29, comma 3, punto a), ossia la ”partecipazione alle riunioni del Collegio dei docenti, ivi compresa l’attività di programmazione e verifica di inizio e fine anno e l’informazione alle famiglie sui risultati degli scrutini trimestrali, quadrimestrali e finali e sull’andamento delle attività educative nelle scuole materne e nelle istituzioni educative, fino a 40 ore annue”, saranno svolte ordinariamente e quando convocate dal Dirigente Scolastico.
  • Le attività a carattere collegiale riguardanti tutti i docenti e previste dall’art.29, comma 3, punto b), ossia “ la partecipazione alle attività collegiali dei consigli di classe, di interclasse, di intersezione. Gli obblighi relativi a queste attività sono programmati secondo criteri stabiliti dal Collegio dei docenti; nella predetta programmazione occorrerà tener conto degli oneri di servizio degli insegnanti con un numero di classi superiore a sei in modo da prevedere un impegno fino a 40 ore annue”. Esse saranno svolte nelle classi sedi di attività didattiche svolte dai docenti con ore di potenziamento, concordando con il Dirigente Scolastico la partecipazione nel rispetto del monte ore stabilito dal CCNL vigente;
  • lo svolgimento degli scrutini e degli esami, compresa la compilazione degli atti relativi alla valutazione, prevista dall’art.29,comma 3,punto c) sarà concordata con i Consigli di Classe previa ratifica del Collegio dei Docenti.

L’utilizzo dei docenti

I Docenti assegnati alla Scuola Secondaria di 1° grado – si legge nel “Regolamento per l’utilizzazione dei docenti facenti parte dell’organico dell’autonomia con ore di potenziamento” dell’Istituto Comprensivo Statale Scuola dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di 1° grado “Luigi Vanvitelli” che si allega come esempio di eccellente pratica – potranno essere utilizzati nella Scuola Primaria. Tale utilizzo è previsto dal comma 20 (Legge n. 107/2015) solo in qualità di docenti specialisti per gli insegnamenti della lingua inglese, della musica e dell’educazione motoria e di Arte e Immagine nella Scuola Primaria; il comma 85 indica la possibilità di impiegare il personale per le sostituzioni fino a 10 giorni anche in gradi di istruzione inferiore. Va evitato, nei limiti del possibile, l’utilizzo per supplenze in un ordine di scuola per il quale il docente non possiede il titolo di studio di accesso. L’utilizzazione del docente dell’Organico dell’autonomia in supplenze brevi è comunque subordinata alle attività didattiche previste dall’articolo 2 del presente regolamento. Per tanto anche l’utilizzazione di tali docenti in supplenze brevi potrà essere computata nei periodi previsti dall’art. 3 del D.M. 850 del 27 ottobre 2015. Al docente neo-assunto sarà garantito, in ogni caso, tutto il percorso di formazione dell’anno di prova, con particolare riguardo alle attività peer-to-peer in copresenza con il tutor (senza gerarchizzazione alcuna) finalizzate all’azione di insegnamento.

Questionario Valutazione Inclusione LdA ALUNNI PRIMARIA

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