Utilità delle Biblioteche Scolastiche nella lotta contro la dispersione scolastica

Di Lalla
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Coordinamento Provinciale Docenti Utilizzati Sassari – Noi Docenti Idonei ad altri compiti leggiamo in un articolo pubblicato dalla rivista “Orizzonte Scuola”, che il 16 aprile 2014 la 7a Commissione della Camera ha deliberato lo svolgimento di un’ Indagine conoscitiva sulle strategie per contrastare la dispersione scolastica.

Coordinamento Provinciale Docenti Utilizzati Sassari – Noi Docenti Idonei ad altri compiti leggiamo in un articolo pubblicato dalla rivista “Orizzonte Scuola”, che il 16 aprile 2014 la 7a Commissione della Camera ha deliberato lo svolgimento di un’ Indagine conoscitiva sulle strategie per contrastare la dispersione scolastica.

In merito a quest’ultima, la Commissione Cultura afferma che: “l’Italia investe poco” e che sarebbe opportuno estendere misure ai BES e potenziaren l’anagrafe studenti".

E’ risaputo, inoltre, che il decreto ministeriale attuativo prot. 87 del 7 febbraio 2014, “in attuazione dell’art.7, recante misure in materia di apertura delle scuole e prevenzione della dispersione scolastica” , ha avviato i bandi per le reti di scuole che intendono partecipare al progetto, contempla l’esistenza di moduli base che prevedono due modalità di intervento: azioni indirizzate a piccoli gruppi di studenti ai quali dedicare percorsi di recupero, e laboratori/attività per tutto l’istituto, di tipo artistico, culturale e ricreativo.

In conclusione…ci siamo !!! Dopo tanto penare, FINALMENTE, nell’ambito dell’attuazione dei laboratori/attività, si deciderà di tenere nella giusta considerazione l’UTILITA’ delle Biblioteche Scolastiche e le stesse saranno
riconosciute come il primo mezzo adatto a contrastare, A COSTO ZERO, la dispersione scolastica?

Le biblioteche scolastiche sono e possono essere utilizzate ulteriormente nei progetti contro la dispersione scolastica e nelle iniziative culturali. Ciò è possibile grazie alla professionalità di chi vi opera, alle competenze acquisite dal personale (ottenute grazie ai corsi di formazione organizzati dal MIUR e frequentati dai Docenti idonei ad altri compiti), al buon rapporto con gli utenti nonché alla buona dotazione di volumi posseduta.

Attualmente le biblioteche scolastiche sono gestite da Docenti che per problemi di salute hanno chiesto di essere utilizzati in questa attività, garantendo un servizio di trentasei ore settimanali cioè un’ apertura quotidiana per 6 giorni alla settimana.

In riferimento alla proposta di legge, per "valorizzare l’importanza della lettura e della sua diffusione", a nostro avviso, non si può prescindere, NELLE SCUOLE, dall’esistenza dei Bibliotecari Scolastici che hanno diritto al mantenimento del proprio ruolo, continuando ad aggiornarsi, come hanno fatto sino ad oggi, poichè mettono a disposizione oltre che le competenze pregresse in tema di lettura, ANCHE le loro competenze di Docenti/educatori che , in quanto tali, sono le persone maggiormente adatte alla gestione delle Biblioteche SCOLASTICHE.

Purtroppo negli ultimi quattro anni c’è stato il tentativo di trasferimento coatto dei docenti bibliotecari in altre amministrazioni o in settori amministrativi delle Istituzioni Scolastiche.

Tale tentativo ha creato un grave clima di incertezza tra i docenti utilizzati che ha impedito loro di svolgere il proprio lavoro con la necessaria serenità ed ha reso precaria la loro condizione professionale.

Ciononostante le Biblioteche Scolastiche, come risulta dal rapporto ISTAT sulle attività educative pubblicato nel 2013, sono state utilizzate dal 34%degli studenti.

Inoltre, come risulta dallo stesso report, dal 1998 al 2011 (vedi pagina 13) l’utilizzo delle Biblioteche Scolastiche è notevolmente aumentato negli ultimi 13 anni. Documento ISTAT “La scuola e le attività educative

I Docenti bibliotecari, dopo una dura lotta sindacale,sostenuti esclusivamente dai COBAS,sono stati confermati nel loro utilizzo sino al 2016, ma tra tre anni è prevista la loro messa in mobilità verso altre amministrazioni con la conseguenza di disperdere la professionalità acquisita.

A questo punto è indispensabile che, la Commissione Cultura ed il MIUR rivalutino l’operato dei Docenti Utilizzati in altri compiti.

Sottolineiamo che gli alunni frequentano regolarmente le biblioteche scolastiche ed accedono ai servizi offerti ossia:
1- prestiti brevi Dizionari
2- prestiti testi di narrativa e di approfondimento delle varie discipline facenti parte del corso di studio
3- ricerche online attinenti alle materie di studio
4- consultazione libri e riviste , consigli sulle tesine oggetto di discussione nell’ambito dell’esame di stato,
5-laboratori di lettura, scrittura; studio
6- fruizione del prestito dei testi scolastici in comodato d’uso
7- lettura e prestito delle riviste facenti parte delle emeroteche delle scuole
8- incontri con scrittori

Le biblioteche sono un punto di riferimento costante per gli alunni.

I Docenti Idonei ad altri compiti utilizzati nella loro gestione propongono nel corso dell’anno vari progetti finalizzati al conseguimento di diversi obiettivi tutti mirati a contrastare la dispersione scolastica :

-Incrementare l’interesse e l’attenzione degli alunni nei confronti della lettura e della scrittura

– favorire la socializzazione tra gli studenti

– Far conoscere agli studenti i vari reparti delle Biblioteche

– Fornire informazioni sul sistema di classificazione usato

– Apprendere le modalità di consultazione dell’OPAC (catalogo online)

Tali progetti sono a costo zero, contrastano nel modo migliore la dispersione scolastica e consentono agli alunni di approfondire la loro cultura rendendoli protagonisti di un programma nel quale possono esprimersi e mettere in luce le loro capacità.

A completamento di tale documento inviamo un esempio dei tanti progetti svolti dalle Biblioteche Scolastiche degli Istituti “Angelo Roth” ed “Enrico Fermi” e frutto di una collaborazione con Wwf e l’Assessorato all’ambiente del Comune di Alghero (Sardegna). Il progetto oltre a rappresentare una "riconquista" del Parco Manno, ad Alghero, ha visto la partecipazione di un congruo numero di alunni che hanno letto alcuni brani sulle tematiche ambientali e prevedeva come obiettivo principale il coinvolgimento delle nuove generazioni alla lettura e alla frequentazione degli spazi pubblici.

Il nome del progetto è: “Leggere fa bene alla mente e all’ambiente”

Ecco il video: Invasione pacifica al Parco

Ci auguriamo vivamente di aver dimostrato l’Utilità delle Biblioteche Scolastiche e di averVi convinto a sostenerle; auspichiamo alla salvaguardia del patrimonio culturale che esse racchiudono e al proseguimento del nostro ruolo di Docenti Utilizzati nella loro gestione.

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