USR Lazio. Gli studenti maggiorenni con disabilità potranno continuare a frequentare le scuole secondarie

di Giulia Boffa
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Gli alunni disabili ultradiciottenni della regione Lazio potranno di nuovo essere iscritti negli istituti secondari di II grado per continuare un percorso di studi già iniziato, questo grazie alle proteste dei genitori.

Gli alunni disabili ultradiciottenni della regione Lazio potranno di nuovo essere iscritti negli istituti secondari di II grado per continuare un percorso di studi già iniziato, questo grazie alle proteste dei genitori.

Il problema è sorto quando una nota dell'USR Lazio,la n. 9376 del 29 aprile 2015 sugli alunni con disabilità ultradiciottenni e la frequenza delle scuole di ogni ordine e grado, aveva stabilito che gli studenti disabili con più di 18 anni non potevano iscriversi al primo anno delle superiori nei corsi diurni, ma solo in quelli serali, destinati ai lavoratori, per una questione di età e di disagio ad essa connessa. In più non poteva essere assegnato un docente di sostegno, se gli studenti ne avevano già usufruito nei 5 anni precedenti.

Nulla di cambiato invece per i disabili minorenni, che potranno continuare gli studi se hanno concluso il primo ciclo.

La nota n. 11637 del 22 maggio 2015 dell'USR Lazio ha quindi cambiato in parte le disposizioni e per il prossimo anno gli studenti con disabilità mggiorenni potranno proseguire gli studi nella scuola secondaria dove sono iscritti, venendo incontro in via eccezionale alle famiglie che non sono riuscite a trovare posto per i loro figli in altre strutture preposte.

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