Uso macchina Istituto, dirigente condannato a 12 mesi. Giudice: concezione feudale della scuola

di redazione
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Il giudice del riesame di Genova ha inflitto 12 mesi di sospensione alla dirigente scolastica arrestata nel mese di aprile per aver usato l’auto della scuola a fini personali. La condanna è sospesa in attesa del ricorso in Cassazione.

Dirigente scolastico arrestato, utilizzava per scopi personali l’auto della scuola

Il Giudice, come riferisce l’Ansa, ha affermato che la dirigente scolastica in questione avrebbe agito sulla base di una concezione “feudale” della scuola, con collaboratori e dipendenti costretti a porsi come “fedeli vassalli”.

La summenzionata concezione si evince dalla revoca, il giorno dopo la scarcerazione, dell’incarico al primo collaboratore che aveva denunciato la stessa.

“Evidentemente – scrive il giudice – l’indagata è convinta” che i “fedeli vassalli” siano “degni di immediata punizione non appena mostrino di non condividerne le aspettative”. 

Quanto all’uso dell’auto della scuola, per il Tribunale del Riesame la dirigente “si è comportata come la reale proprietaria se è vero che chi avesse voluto utilizzarla avrebbe dovuto preventivamente fare i conti con le di lei esigenze personali”.

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