Uso della rete a scuola da parte di studenti e personale, scarica modello del PUA: Politica d’Uso Accettabile e Sicuro della rete

Stampa

La legge prevede che tutte le scuole siano dotate di vari accessi ad internet, anche a disposizione degli studenti. Molti istituti forniscono accessi controllati e regolamentati. L’uso delle TIC (Tecnologie dell’informazione e della comunicazione) fa parte di alcuni dei nostri programmi. Anno per anno un numero crescente di attività didattiche delle nostre classi prevedono l’utilizzo di internet.

Alcuni istituti possiedono un sito internet sempre più utile strumento di comunicazione docenti – allievi – famiglie – amministrazione. Internet è strumento indispensabile per la scuola ma non tutto ciò che contiene è compatibile con lo stile educativo del nostro Istituto.

La rete

La rete ospita, sovente, come è a molti docenti noto, attività illecite e fornisce occasioni di crimine e le normative sulla privacy e sui diritti d’autore aumentano notevolmente le responsabilità di chi deve gestire servizi di questo tipo.

Non utilizzare la rete o renderla inaccessibile non è una soluzione (e la legge non lo permette), la nostra scuola ha optato per un uso responsabile e consapevole intervenendo in due direzioni:

  • Adozione, dove possibile di strumenti di controllo automatici e filtri
  • Integrando il DPS (Documento programmatico sulla Sicurezza) con un nuovo documento: le regole per un Uso Accettabile e Responsabile di Internet (P.U.A.).

Le Regole per un Uso Accettabile e Responsabile di Internet

Molte scuole hanno approvato regole per un uso accettabile e responsabile di internet (P.U.A.) che hanno reso disponibili sui siti web degli istituti. Tra questi risulta di pregio quello del liceo Classico “James Joyce” diretto dal dirigente scolastico Roberto Scialis.

Internet da casa

Congiuntamente è il caso di raccomandare ai genitori di utilizzare internet a casa seguendo regole simili. Le scuole stanno adottando queste precauzioni per limitare al massimo i possibili danni ma non può essere ritenuta responsabile della natura o del contenuto del materiale disponibile su internet. La scuola, inoltre, non è responsabile di eventuali danni provocati ai vostri figli dall’uso degli strumenti connessi ad internet, specialmente se questi danni sono compiuti nel mancato rispetto delle norme sottoscritte.

I vantaggi di internet a scuola

La Rete Internet offre, sia agli studenti che agli insegnanti, una vasta scelta di risorse diverse e opportunità di scambi culturali con gli studenti di altri paesi; permette di trovare materiale, recuperare documenti e scambiare informazioni. Inoltre, su Internet, si possono recuperare risorse per le attività scolastiche e sociali.

La scuola dovrebbe organizzare attività dalle quale gli alunni possano trarre giovamento dall’uso della rete. Sulla rete, poi, si possono trovare informazioni e risorse per il tempo libero, le attività scolastiche e sociali.

La rete internet della scuola

La rete interna della scuola – come sottolineato egregiamente dal dirigente scolastico Roberto Scialis – è un ottimo strumento di comunicazione sia sul piano amministrativo burocratico sia su quello didattico ed un indispensabile strumento di manutenzione e controllo.

La rete Internet e il sito dell’Istituto sono destinate a diventare formidabili ed economici mezzi di comunicazione tra famiglie, docenti, personale e della scuola e studenti.

La nostra scuola, per convinzione e nel rispetto della normativa vigente, intende favorire l’utilizzo responsabile di Internet per promuovere l’eccellenza in ambito didattico attraverso la condivisionedelle risorse.

Accertamento dei rischi e valutazione dei contenuti di internet

Da una parte – si legge nel regolamento del Liceo Classico “James Joyce” diretto dal dirigente scolastico Roberto Scialis – le leggi dello stato impongono alle scuole l’uso di internet e i finanziamenti lo rendono possibile, dall’altra, i pericoli insiti nella rete (molestie e contatti con materiali non consoni) e altre norme dello stato e comunitarie, (come quelle sulla privacy e sui diritti d’autore) ne ostacolano l’uso in modo notevole e possono scoraggiare o spaventare chi vorrebbe sperimentare le nuove possibilità offerte dall’uso delle tecnologie e chi ha responsabilità.

La scuola si rende conto che non è possibile evitare in modo totale che gli studenti – trovino materiale indesiderato navigando su un computer della scuola – o possano compiere, perfino inconsapevolmente, azioni illecite.

L’esperienza ci ha tuttavia insegnato che, promuovendo un uso consapevole e sicuro della rete e adottando i provvedimenti previsti in questo documento il controllo dei rischi diventapossibile e i rari incidenti, affrontati con la dovuta serenità, possono perfino diventare opportunitàformative.

Materiale non consono allo stile educativo della scuola

Gli alunni devono essere guidati a riconoscere i rischi a cui si espongono quando sono in rete. Devono essere educati a riconoscere ed a evitare gli aspetti negativi di Internet come la pornografia, la violenza, il razzismo e lo sfruttamento dei minori. Agli studenti non deve essere sottoposto materiale di questo tipo e se ne vengono in contatto devono sempre riferirlo all’insegnante o al responsabile di laboratorio per le segnalazioni del caso alle autorità competenti.

Azioni illecite

Nonostante i filtri e la sorveglianza, coi computer di una scuola si possono compiere azioni illecite di vario tipo: (Calunnie, molestie, perfino furti…). A volte l’illecito può avvenire senza la consapevolezza di chi lo provoca (è il caso di chi clicca senza leggere…).

La scuola prende due tipi di precauzioni: adozione di filtri e strumenti tecnici atti ad impedire questo tipo di cose e di norme di comportamento conosciute e condivise.

Privacy

Per quanto riguarda la privacy l’informatizzazione della gestione dei dati aumenta le garanzie a patto che si prendano le dovute precauzioni.

I principali rischi – si legge nel documento del citato Liceo – che si riferiscono all’utilizzo di computer per la gestione degli archivi presi in considerazione in questo documento sono i seguenti:

  • Rischio interno relativo all’utilizzo della rete da parte di personale non autorizzato ad accedere ai dati.
  • Rischio interno dovuto a intrusioni da parte di studenti.
  • Rischio esterno relativo all’accesso ai dati da parte di persone estranee attraverso eventuali punti di ingresso/uscita verso internet.
  • Rischio esterno dovuto ad intrusioni nel sistema da parte di hacker/cracker.
  • Rischio interno/esterno di scaricamento virus e/o trojan per mezzo di posta elettronica e/o operazioni di download eseguite tramite il browser.

L’invio e la ricezione di messaggi E-mail da e verso la scuola è soggetto a regole e precauzioni particolari.

Diritti d’autore

La scuola rispetta la normativa sui diritti d’autore sia proibendo a docenti, allievi e personale l’installazione di software senza preventiva autorizzazione e controllo, sia insegnando agli alunni ad evitare il plagio nell’utilizzo di materiali provenienti da Internet.

Strategie della scuola per garantire la sicurezza delle TIC

La rete delle scuole dovrebbe essere progettata in modo che i computer utilizzati in segreteria non siano accessibili via rete dalle altre postazioni di lavoro.

Nello specifico:

  • Utilizzo di firewall per impedire l’accesso dall’esterno ai computer della scuola.

E’ previsto l’utilizzo di un’altra connessione (ADSL) per cui saranno attivati, dove necessario, appositi server dotati di apposito firewall e dotati di programmi che consentano l’utilizzo della connessione da parte degli allievi solo dopo atti specifici compiuti da un docente.

  • Uso, anche nella didattica, di sistemi operativi che permettono una efficace gestione della multiutenza.

La maggior parte delle nostre macchine utilizza sistemi operativi Windows.

  • L’utilizzo dei laboratori di informatica è regolamentato e gli alunni possono accedere solo se accompagnati da docenti.
  • Il sistema viene regolarmente controllato, per prevenire ed eventualmente rimediare a possibili disfunzioni dell’hardware e/o del software, (periodicità almeno mensile) dagli assistenti tecnici.

Detto controllo si estende, in casi di sospette irregolarità anche ai files utilizzati, ai file temporanei e ai siti visitati.

Gli utenti sono informati che tutto ciò che viene fatto su ciascuna delle nostre macchine è debitamente registrato, cosa che rende possibili controlli molto accurati.

Il sistema è provvisto di un software antivirus aggiornato periodicamente dai tecnici sotto la supervisione del responsabile della rete.

Quale software

In generale il software utilizzabile è solamente quello autorizzato dalla scuola, regolarmente licenziato e/o open source.

È vietato inserire file sul server o scaricare software non autorizzati da internet.

Utilità di sistema e file eseguibili, reperibili su supporti provenienti da riviste o altro, non possono essere utilizzati senza preventiva autorizzazione.

Per utilizzare floppy disk o CD-ROM personali è necessario chiedere un permesso e sottoporli al controllo antivirus.

Anche i browser di posta possono essere attivati solo previa autorizzazione. È vietato utilizzare i browser di posta (Outlook o simili) per la posta personale.

Il materiale presente sullo spazio web della scuola è periodicamente controllato dal D.S. e dal referente del sito web.

La prevenzione del plagio e delle copie illegali terrà conto della Legge del 22 aprile 1941 n° 633 art. 70, che recita:

“il riassunto, la citazione o la riproduzione di brani o di parti di opera per scopi di critica di discussione ed anche di insegnamento, sono liberi nei limiti giustificati da tali finalità e purché non costituiscano concorrenza all’utilizzazione economica dell’opera”.

Sarà quindi permesso l’inserimento a scopo di discussione, di critica, di informazione culturale, parti di opere, brevi estratti o citazioni (mai l’opera integrale) menzionando chiaramente il nome dell’autore e la fonte.

Regolamento PUA

Stampa

Tfa sostegno VI ciclo: cosa studiare? Parliamone con gli esperti il 29 luglio