Uso della calcolatrice sì o no? Docenti ne vietano l’uso, ma il MIUR lo prevede agli esami

di redazione
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Secondo uno studio di Skuola.net uno studente su 10 non usa la calcolatrice. Per il 62% degli intervistati sono gli stessi docenti a essere contrari all'uso.

Secondo uno studio di Skuola.net uno studente su 10 non usa la calcolatrice. Per il 62% degli intervistati sono gli stessi docenti a essere contrari all'uso.

Eppure, il Miur – fa notare Skuola.net – concede la possibilità di usare la calcolatrice durante il compito della seconda prova scritta dell'Esame di Stato. Ricordiamo che oggi è il giorno della simulazione di Matematica ai Licei.

Il portale degli studenti ha anche intervistato l'ispettore Ambrisi del Miur che ha parlato di vantaggi nell'uso delle calcolatrici perché si riesce "ad applicare con più efficacia le procedure numeriche, affrontare i problemi e congetturare soluzioni reali".

Secondo l'ispettore, i docenti sono contrari perché "si è formato in un sistema anche universitario poco aperto alla tecnologia: si veda ad esempio il divieto alla calcolatrice dei test di ingresso o nelle selezioni per i Tfa".

Inoltre, sempre secondo Ambrisi, non c'è più motivo che all'esame si mantenga la limitazione alle sole calcolatrici non-programmabili. "La tecnologia è qualcosa di essenziale", ormai. E "le tracce d'esame vanno sempre di più verso la risoluzione di problemi contestualizzati e attinenti alla realtà che chiedono ragionamento e spiegazione".

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