Uso degli spazi di pertinenza della scuola adibiti a parcheggio: un esempio di regolamento

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L’accesso al cortile interno è regolato nel rispetto delle norme di sicurezza, in rapporto alle necessità tecniche connesse al funzionamento dell’Istituto e alla gestione del personale e compatibilmente con il piano di emergenza.

Il cortile interno può ospitare biciclette, ciclomotori e automobili, nei limiti della capienza del cortile e nel rispetto delle norme di sicurezza, nonché di quanto stabilito nei diversi regolamenti che le scuole si sono .

L’uso del cortile come parcheggio è riservato al D.S. al D.S.G.A, al personale docente e ATA, ai veicoli di soccorso (Vigili del Fuoco, ambulanze, Protezione Civile, Carabinieri, Polizia Municipale e di Stato in caso di interventi di urgenza e/o di emergenza, nonché ai manutentori dell’impianto termico e all’Amministrazione Comunale.

La consultazione del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione e fondamentali richiami normativi

Il Dirigente scolastico, sentito il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, stabilisce gli spazi adibiti a parcheggio di autovetture, ciclomotori e biciclette.

Il parcheggio dei veicoli è consentito al personale dell’Istituto soltanto nelle aree ad essi riservate nel piano della sicurezza della scuola, nel limite degli spazi disponibili e solo per la durata degli impegni scolastici.

L’accesso al cortile interno è regolato nel rispetto delle norme di sicurezza, in rapporto alle necessità tecniche connesse al funzionamento dell’Istituto e alla gestione del personale, compatibilmente col piano di emergenza.

Qualsiasi incidente provocato dall’inosservanza del presente regolamento comporta responsabilità individuali (personali per i maggiorenni e dei genitori o di chi esercita la patria podestà, per i minorenni).

Normativa

Normativa eventualmente da richiamare in un provvedimento o in un regolamento finalizzato a consentire l’accesso nel cortile o nell’area ad utilizzo della scuola:

Decreto Legislativo 9 aprile 2008 n. 81;

D.Lgs. n. 81/08.

Sicurezza del parcheggio

Il parcheggio, ai fini della sicurezza, deve essere utilizzato con il massimo ordine ed in modo da non creare intralcio, né difficoltà di manovra agli utenti ed impedire l’accesso e la manovra ai mezzi di soccorso.

Vietato creare ostacoli

È assolutamente vietato parcheggiare creando ostacolo al transito dalle uscite di sicurezza, dai percorsi di esodo (scale di emergenza, uscite di emergenza e percorsi verso i luoghi sicuri) e/o qualsiasi dispositivo antincendio presente.

Utilizzo dello stesso stallo da più utenti

Se uno stesso stallo viene utilizzato da due utenti, in funzione dell’orario di servizio, bisogna fare in modo di non creare ostacolo.

Procedure di assegnazione dei posti macchina

All’inizio di ogni anno scolastico verrà rilasciato ai richiedenti un permesso, nel quale sono indicati i giorni e l’orario in cui il possessore ha diritto di parcheggiare nel cortile interno, secondo i criteri di assegnazione che stabilirà il Consiglio di istituto. Qui ne proponiamo uno già per altro sperimentato con eccellenti risultati dal dirigente scolastico Prof.ssa Daniela Mezzacappa:

impedimento fisico con presentazione di certificazione medica (punti 6)

distanza del domicilio dall’Istituto (punti 4);

numero di incarichi svolti e tempo di permanenza quotidiana nella scuola (punti 2);

A parità di punteggio:

turnazione (I e II quadrimestre);

prevalere del più anziano in servizio;

sorteggio.

Come richiedere l’autorizzazione alla sosta e cosa indicare

I richiedenti il permesso di usufruire del parcheggio – come è sottolineato nell’eccellente Regolamento dell’istituto Liceo Statale “Isabella Gonzaga” di Chieti, guidato con grande esperienza dal Dirigente Scolastico Prof.ssa Daniela Mezzacappa – devono presentare apposita domanda contenente il nome del titolare della richiesta, i criteri in base ai quali è fatta, il tipo di auto e relativa targa, orario di parcheggio.

Le persone autorizzate osserveranno scrupolosamente le norme del codice della strada e si atterranno a quanto stabilito in tema di sicurezza (documento valutazione rischi e piano di evacuazione) all’interno della scuola e degli spazi di sua pertinenza. In particolare: condurre i mezzi “a passo d’uomo”, percorrenze strettamente necessarie per raggiungere l’area di parcheggio, precedenza sempre e nessun intralcio ai pedoni, divieto di parcheggiare sopra o immediatamente davanti ai punti di raccolta.

Il contrassegno da esporre all’interno del veicolo parcheggiato

A chi verrà accordato il permesso sarà consegnato un contrassegno che dovrà essere esposto all’interno del veicolo parcheggiato, in modo da risultare chiaramente visibile dall’esterno e rendere possibile la verifica dell’autorizzazione. Ogni permesso è numerato, personale e non cedibile.

La scuola non assume alcuna responsabilità in merito alla custodia di biciclette, motorini e auto

Nel caso di autorizzazione al parcheggio interno, la scuola non assume alcuna responsabilità in merito alla custodia di biciclette, motorini e auto.

Furti o danneggiamenti ai veicoli

L’istituto non risponde comunque, in nessun caso, di eventuali furti o danneggiamenti ai veicoli poiché non è specificamente custodito.

La massima prudenza

L’entrata e l’uscita deve avvenire con la massima prudenza sia dalla scuola che lungo la via che costeggia l’ingresso

Le eventuali deroghe che si possono prevedere e in che caso

La scuola porrebbe e di fatto molte scuole lo fanno, deroghe all’eventuale regolamento per il periodo in cui si svolgono le attività pomeridiane che abbiano luogo senza la presenza degli alunni.

Le inosservanze

In caso di difficoltà e/o di difformità all’uso degli spazi ovvero in caso di emergenza, il Dirigente Scolastico deve adottare specifici provvedimenti, anche di carattere restrittivo e/o di rimozione delle auto/moto, finalizzati al ripristino funzionale di detti spazi.

I divieti

Una volta esauriti i posti dedicati, è fatto divieto di parcheggiare in zone non autorizzate. In caso di trasgressione delle indicazioni riportate negli appositi regolamenti scolastici, per comportamenti non prudenti o quando si ravvisino problemi nell’utilizzo degli spazi interessati, il Dirigente Scolastico può adottare provvedimenti opportuni, anche di carattere restrittivo: oltre alle responsabilità derivanti da comportamenti non conformi, al soggetto interessato potrà essere revocata l’autorizzazione di accesso di cui in oggetto.

I compiti del DSGA

Il DSGA disporrà per il controllo della presente direttiva i collaboratori scolastici operanti al piano terra.

Nel caso di trasgressione delle norme, il permesso di accesso e sosta sarà revocato in maniera temporanea o definitiva.

Regolamento parcheggio-e spazi esterni

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