Uso cellulari, Ronzulli: dati allarmanti, necessario formare docenti su tecnologie

Licia Ronzulli, presidente della commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza: “Il quadro che emerge dalle indagini condotte sull’uso dei telefoni cellulari nelle scuole è allarmante e conferma l’esigenza di intervenire perché gli insegnanti siano adeguatamente formati sulle nuove tecnologie digitali”.

In questo contesto risulta fondamentale l’approvazione dell’emendamento della commissione per l’infanzia e l’adolescena alla manovra, a mia prima firma, per la prevenzione di bullismo e cyberbullismo nelle scuole. I rischi del web, in particolare, hanno reso necessario lo stanziamento di fondi ad hoc per formare gli insegnanti così da prevenire fenomeni pericolosi e socialmente allarmanti” ha affermato soddisfatta Ronzulli.

L’utilizzo incontrollato della rete – ha aggiunto – diventa, giorno dopo giorno, un problema sempre maggiore. Basti pensare che, nonostante sia vietato dalla legge, ben l’84% di bambini tra i 10 e i 14 anni hanno dei profili social. Urge quindi prevedere l’inserimento, nella fase di registrazione, di una sorta di documento elettronico che validi il profilo anche in base all’età, così come si impone l’esigenza di attivare dei filtri gratuiti sui dispositivi informatici in uso ai minori. Una sorta di parental control che selezioni i contenuti e le applicazioni a cui i minori possono accedere

L’attenzione sui minori deve essere sempre alta e c’è ancora tanto da fare per contrastare fenomeni di violenza in classe, per strada o sul web. E’ una battaglia culturale e di civiltà, per la quale è imprescindibile mettere in campo un vero e proprio welfare per l’infanzia” ha sottolineato Ronzulli.

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