Uscita alunni, Pittoni (Lega): se emendamenti non saranno ammessi, necessaria circolare da sottoporre al CdS

di redazione
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comunicato Pittoni (Lega) – «Se il verdetto – atteso fra lunedì 6 e martedì 7 – sugli emendamenti ai provvedimenti attualmente in discussione dovesse essere di inammissibilità, l’unica strada per non trascinare fino alla fine dell’anno scolastico il problema di milioni di genitori che lavorano, costretti da una sentenza della Corte di Cassazione a trovare sempre e comunque qualcuno che vada a prendere i figli a scuola, è una circolare ministeriale da sottoporre alla valutazione del Consiglio di Stato».

Questo il suggerimento di Mario Pittoni, responsabile federale Istruzione della Lega, per colmare subito il vuoto normativo ed esonerare la scuola da responsabilità che non le competono.

«Con la legislatura in scadenza – spiega Pittoni – non c’è garanzia di riuscire ad approvare in tempo utile il disegno di legge che dovrebbe aggirare le restrizioni della Cassazione, che ha condannato un docente e un dirigente per la morte di uno studente.

Il parere del Consiglio di Stato può chiarire i dubbi sull’utilizzo della cosiddetta “liberatoria”, ovvero l’autorizzazione dei genitori per il rientro a casa dei figli da soli e la contestuale dichiarazione di esonero da responsabilità dell’amministrazione scolastica per eventuali danni subiti dagli alunni nel tragitto di ritorno».

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