USB incontra il Sottosegretario Rossi Doria su questione ex-lsu scuole

di Lalla
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USB – Si è tenuto il 2 Luglio l’incontro presso il Miur di Roma tra i lavoratori ex-lsu USb e il Sottosegretario Rossi Doria, il Vice Presidente alla Camera Luigi Di Maio e la Vice capo gabinetto del Ministro.

USB – Si è tenuto il 2 Luglio l’incontro presso il Miur di Roma tra i lavoratori ex-lsu USb e il Sottosegretario Rossi Doria, il Vice Presidente alla Camera Luigi Di Maio e la Vice capo gabinetto del Ministro.

Durante l’incontro abbiamo spiegato dettagliatamente la storia degli ex lsu e abbiamo indicato ai RAPPRESENTANTI DEL MINISTRO E DEL PARLAMENTO le soluzioni secondo noi utili (blocco dei tagli, assunzioni dirette ex-lsu in organici ata e internalizzazione) ad evitare ulteriori riduzioni di salario e di diritti per i lavoratori ex-lsu legate sia ai tagli previsti dal recente “decreto del Fare” che ai forti ribassi registrati nella Gara consip, che verrà aggiudicata a fine luglio, ma più in generale dovute al sistema degli appalti che brucia risorse in utili per imprese che non hanno mai dato vera stabilità ai lavoratori.

Abbiamo evidenziando inoltre e ancora una volta la nostra forte preoccupazione per il pagamento dei periodi di cassa integrazione del 2013 essendo noi a conoscenza che il Ministro del lavoro non ha, ad oggi, ancora firmato il decreto e cioè a già un mese dall’avvio della cassa stessa. E abbiamo sensibilizzato il sottosegretario sulla problematica dei lavoratori che ancora devono ricevere la retribuzione della cassa integrazione dell’ anno 2012.

Abbiamo evidenziato che il sistema di esternalizzazione dal 2001 ad oggi ha solo provocato peggioramento delle condizioni salariali e occupazionali degli ex-lsu anziché la tanto sventolata “stabilizzazione” e un peggioramento del servizio che non verranno risolti ma anzi acutizzati con il ricorso alla gara consip. In questo contesto risulta un’ennesimo colpo agli ex-lsu l’assurda decisione di ridurre gli stanziamenti nel settore delle pulizie per creare economie da destinare al mondo dell’università ma lasciando in piedi il sistema degli appalti vero spreco da eliminare a discapito di occupazione e servizi nelle scuole.

La rappresentante del Gabinetto del Ministro ci ha fornito riguardo alla retribuzione della cassa del 2013 gli aggiornamenti richiesti a verbale dalla USB, informandoci di una Lettera Ufficiale del Ministro Carrozza al suo omologo al Lavoro e che il Gabinetto del Ministero del Lavoro aveva risposto per le vie brevi dichiarando che entro la fine di questa settimana il Ministro del Lavoro siglerà l’autorizzazione alla retribuzione della cassa integrazione, abbiamo pero’ sollecitato alla firma anche del Ministro dell’Economia per consentire un reale pagamento. I Rappresentanti del MIUR hanno assunto l’impegno di un aggiornamento definitivo su questo aspetto e a cercare di risolvere la mancata retribuzione per il periodo di cassa dell’anno scorso.

Il Sottosegretario Rossi Doria è intervenuto in riferimento alle soluzioni da noi prospettate e alle nostre segnalazioni e richiesta di scelte in controtendenza a favore dei lavoratori e del servizio dichiarandosi consapevole della complessita’ della situazione, disponibile a vagliare tutte le posizioni e proposte e prendendo l’impegno di sollecitare il Ministro Carrozza ad affrontare la situazione con la dovuta attenzione e cautela, coinvolgendo anche il Ministero del Lavoro poiché l’esternalizzazione è stata nel 2001una loro decisione e impegno comune.

Ci si è comunque aggiornati a un nuovo incontro a breve per conoscere le determinazioni del Ministro.

Il Vice presidente alla Camera Di Maio recependo la nostra preoccupazione per l’approvazione del Decreto del Fare in cui è riportata la volontà di finanziare l’Universita’ utilizzando i soldi risparmiati dalle ditte di pulizia, ci ha invitati ad incontrare i parlamentari della commissione (in primis quelli del M5S) entro il 15 luglio (data in cui il decreto DEL FARE sara’ discusso, anche se il dibattito slitterà di una settimana) dichiarandosi disponibile a farsi promotore della discussione in Parlamento sulla vicenda degli ex-lsu proprio a partire dal dibattito che ci sarà sul decreto del fare e di un incontro con i parlamentari per illustrare un nostro emendamento sulla questione che abbiamo già presentato mercoledì scorso.

Sfrutteremo quindi l’occasione della discussione del “decreto del fare” per portare in parlamento la nostra proposta di Internalizzazione del servizio.

TUTTI I PRESENTI ALLA DELEGAZIONE DI QUESTO INCONTRO HANNO NOTATO UNA EVIDENTE DIFFERENZA DI SENSIBILITA’ ED ATTENZIONE ALLA PROBLEMATICA DEGLI EX LSU A DIFFERENZA DEI PRECEDENTI INCONTRI anche se nessuna vera RASSICURAZIONE ci è stata data e dovremo continuare la nostra mobilitazione sulla politica e nelle scuole con la chiarezza delle nostre lotte e delle nostre piattaforme e per difendere gli interessi dei lavoratori e degli utenti e non quello delle ditte e delle dirigenze ministeriali.

Seguiremo da vicino gli sviluppi del dibattito parlamentare e chiederemo una franca discussione per la vera stabilizzazione e per bloccare ogni ulteriore peggioramento delle condizioni di lavoro e salario degli addetti alle pulizie nelle scuole.

INVITIAMO I LAVORATORI A SEGUIRE LA VERTENZA MOBILITANDOSI CON USB, RINGRAZIAMO TUTTI QUELLI CHE IN QUESTI MESI HANNO PORTATO LA VERTENZA IN PIAZZA E ALL’ATTENZIONE DI TUTTI MA E’ A TUTTI I LAVORATORI CHE LANCIAMO IL NOSTRO APPELLO!

Bisogna dare un forte segnale in questo momento delicato quanto quello che segno’ nel 2001 il passaggio nelle ditte. Bisogna lottare per ottenere quello che vogliamo veramente come lavoratori e se quello che vogliamo è vera stabilità, dignità, salario e diritti bisogna rompere con la sudditanza sindacale!

Non serve continuare a sostenere i sindacati che mai hanno chiesto ai lavoratori di esprimersi su nessuno degli accordi tutti al ribasso) fatti in questi 12 anni di finta stabilizzazione degli ex-lsu . Non bisogna dare voce a questi sindacati che puntualmente scendono in piazza quando c’è da difendere l’appalto ma non li si incrocia mai quando devono difendere e pretendere quello che serve veramente ai lavoratori: salario degno, lavoro stabile, dignità nelle scuole. A chi servono questi sindacati che sempre più spesso scendono al fianco di quegli stessi padroni (ditte e consorzi)che in questi giorni stanno inviando già le lettere di licenziamento per fine appalto?

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